Ogni giorno inviamo e riceviamo centinaia di messaggi scritti e note vocali che rischiano di intasare il nostro cellulare.
In questi casi abbiamo bisogno di fare spazio nella memoria e cancellare numerosi files e media presenti nello smartphone. E così spariscono foto, video e i famosi messaggi vocali che tanto ci agevolano la comunicazione con amici e parenti. Un giorno, però, potrebbe accadere che un po’ per nostalgia un po’ per necessità, desideriamo tanto riascoltare un vecchio messaggio. A quel punto, ci ricordiamo di averlo eliminato da poco tempo e crediamo di non poterlo recuperare mai più. Ormai è andato, pensiamo, e non possiamo che farcene una ragione. Ma siamo sicuri che sia così e che non ci sia proprio alcun modo per ritrovarlo? Su internet vediamo tantissime pubblicità sulle app da scaricare per risolvere ogni tipo di problema: dal ripristino dei video a quello delle note vocali.
Tuttavia, molte di queste sono a pagamento e non tutte danno gli effetti sperati (e promessi). E quindi che si fa, ci si rassegna? Assolutamente no, perché la soluzione è proprio dietro l’angolo, o per meglio dire, proprio nel nostro smartphone.
Come recuperare le note vocali di WhatsApp cancellate senza installare alcuna app e spendere soldi inutilmente
Qualche mese fa avevamo svelato un piccolo segreto che gran parte degli utenti non conosceva affatto. Infatti, in un precedente articolo si è detto che le note vocali eliminate restano sul cellulare, così come gli altri media.
Come già spiegato, ci basterà andare su “Gestione file”, cliccare sulla memoria interna e selezionare WhatsApp. Si apriranno diverse cartelle tra cui proprio quella delle note vocali, chiamata Voice Notes. Bene, ma adesso inizia la parte più difficile, perché dovremo barcamenarci tra mille files difficili da individuare. Il problema riguarda proprio il codice identificativo di ogni messaggio e le cartelle da selezionare. Questi codici potrebbero sembrare dei numeri a caso, ma in realtà sono molto utili a risalire alla data del messaggio. Scopriamo il trucchetto per scovare l’audio o la nota tanto agognata.
Codici e sigle
Guardiamo attentamente le prime quattro cifre riportate su ogni cartella. Si tratta dell’anno del messaggio, a cui segue una serie che va dal numero 1 in poi fino alla fine dell’anno. Se poi apriamo una cartella a caso, possiamo notare la data precisa di ogni nota vocale. Difatti, anche qui troviamo le prime 4 cifre dell’anno di provenienza, stavolta seguite dal mese e dal giorno e precedute normalmente dalla sigla PTT.
Sembrava impossibile, ma ecco come recuperare le note vocali che credevamo essere andate ormai perse, seguendo questo semplice trucchetto.
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