I nostri Lettori chiedono come presentare all’INPS la richiesta della Legge 104 per le malattie rare. I consulenti di ProiezionidiBorsa forniscono indicazioni sulla procedura da seguire per ottenere benefici, facilitazioni fiscali e permessi di lavoro. Chi soffre di una malattia rara vive alcune situazioni di svantaggio che derivano dalla scarsa conoscenza dell’attuale medicina in merito a numerose patologie. Si tratta per lo più di disturbi e sintomatologie che colpiscono una percentuale minima della popolazione mondiale. Ciò inevitabilmente determina uno stanziamento inferiore di risorse economiche a sostegno di malattie che affliggono meno pazienti rispetto a quelle più diffuse.
Pur tuttavia anche le patologie che hanno un’incidenza minore sulla popolazione causano spesso gravi compromissioni delle capacità motorie e psichiche. Un soggetto che perde l’autonomia e la possibilità di provvedere a se stesso senza l’aiuto altrui ovviamente precipita in una condizione di dipendenza. Dipendere dal sostegno degli altri per lo svolgimento delle azioni quotidiane comporta un dispendio di denaro non certo marginale.
Pertanto si rende necessario il ricorso a forme assistenziale e misure economiche a supporto della perdita dell’autosufficienza. Nel precedente articolo abbiamo indicato ai Lettori “Come richiedere all’INPS la pensione di invalidità per malattie croniche e rare”. Valuteremo adesso il caso di chi pur soffrendo di patologie rare non matura il diritto al trattamento previdenziale, ma comunque può beneficiare di altri vantaggi. Analizzando come presentare all’INPS la richiesta della Legge 104 per le malattie rare avrete modo fruire di una serie di agevolazioni.
Come presentare all’INPS la richiesta della Legge 104 per le malattie rare
Che sia a vantaggio di se stessi o del familiare che assiste, bisogna presentare la domanda all’INPS inoltrando la cartella clinica che riporta la patologia. Entro 90 giorni dall’invio telematico della certificazione a carico del medico di base, occorre compilare la domanda di riconoscimento della disabilità. Il paziente che ha difficoltà ad utilizzare i servizi online disposizione sul portale ufficiale potrà chiedere supporto al Patronato. Per accertare lo stato di invalidità del richiedente, una Commissione legale effettua una visita di controllo dal cui esito dipende il riconoscimento dei benefici della Legge 104.
Il verbale della Commissione può riportare un esito positivo all’unanimità o senza unanimità e in quest’ultimo caso si potrà richiedere un ulteriore accertamento.