Come ingannare il tempo mentre si cuoce la pasta

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Ci sono due tipi di persone: chi odia andare di fretta e chi odia perdere tempo. Chi si cataloga nella seconda classe cerca quotidianamente modi per investire produttivamente ogni minuto. Per esempio: come ingannare il tempo mentre si cuoce la pasta?

Sembrerà un problema da poco, ma gli iperattivi sanno che quei minuti che separano l’acqua che bolle e il mestolo possono essere interminabili. Quindi, cosa fare? Ingegnarsi e fare qualcosa che si esaurisca in una decina di giri d’orologio. Per esempio: leggere un racconto.

Un’attività assurda

In Italia, leggere racconti è un’attività assurda anche per alcuni lettori forti. Tuttavia, il racconto breve è un’opera di grande dignità, che in altre zone del mondo traina persino il mercato editoriale.

Il racconto ha il pregio dell’immediatezza. Potrebbe essere la forma narrativa perfetta per l’era frenetica che viviamo. In una decina di minuti, se scegli il racconto giusto, entri ed esci dalla storia. Vediamo allora 3 racconti da leggere mentre la pentola gorgoglia.

Come ingannare il tempo mentre si cuoce la pasta: leggendo un racconto

Partiamo con il Premio Nobel giapponese Yasunari Kawabata. Oltre a romanzi capolavoro, come “Il paese delle nevi”, Kawabata è stato fine autore di racconti brevi. Molti di questi sono raccolti in “Racconti in un palmo di mano”. Tra i racconti, “A casa” è perfetto per mettersi seduti, magari vicino a una finestra assolata, e attendere. Tempo stimato di lettura: cinque minuti.

Passiamo alla narrativa americana con David Foster Wallace. Scrittore iconico della “Generazione X”, è autore di saggi, romanzi monumentali e racconti. Spesso anche i suoi racconti si sviluppano in pagine e pagine.

Fa eccezione “È tutto verde”, contenuto in “La ragazza dai capelli strani”. In quattro pagine dipinge un quadro malinconico ma luminoso dell’America rurale. Tempo stimato di lettura: sette minuti.

Chiudiamo, per oggi, con “Gli amanti” di Juan Rodolfo Wilcock, contenuto in “Lo stereoscopio dei solitari”. Un racconto brevissimo, fantastico, crudele ma anche estremamente romantico. Leggere per credere. Tempo stimato: tre minuti.

L’antipasto letterario è servito, astenersi perditempo.