Durante i mesi di lockdown sono aumentate le vendite di cani. Anziani, single e famiglie con bambini hanno fatto il grande passo, puntando però anche a un secondo fine. La possibilità di uscire ogni giorno a fare una passeggiata, in barba a tutti gli altri.
L’ordinanza che autorizza le passeggiate col cane, sembra penalizzare i proprietari di gatti. Non tutti però sono disposti ad uscire col gatto al guinzaglio. Un pò perché l’animale non è abituato e un pò perché sembra un fatto innaturale.
Il gatto poi diventa vecchio, artritico. Se lo mettessimo al guinzaglio, miagolerebbe disperato. Ecco, con l’aiuto degli Esperti di ProiezionidiBorsa, come ci si può attrezzare per la passeggiata e il viaggio col gatto, se non si vuole portarlo al guinzaglio.
Gatti grandi protetti nello zaino
I gatti grandi, soprattutto i maschi, non sono facili da portare al guinzaglio. E si rischia anche che un gatto resti intrappolati nelle grinfie del nemico, se qualche cane lasciato libero per strada o al parco si avventasse su di lui grazie alla nostra distrazione.
Ecco come fare per costruire uno zainetto “porta- gatto”. Prendere un vecchio zainetto senza tasca esterna. Procurarsi una ciotola di plastica trasparente (rotonda se si può). Uno di quei contenitori per alimenti che si portano a casa dal supermercato con le insalate pronte, leggero e trasparente. Appoggiarla su un pezzo di carta e prendere il perimetro del lato aperto.
Ritagliare la carta e poi appoggiare quella forma sullo zainetto poco sotto la chiusura lampo in alto. Regolarsi pensando alla dimensione del gatto e provandocelo dentro se occorre.
Ritagliare, appoggiare la forma di plastica sul foro e sigillare con colla a caldo. Creare sei-otto piccoli fori rotondi in altre zone dello zainetto con un diametro pari a due centimetri.
Chiudere questi fori cucendo pezzetti di rete o di tulle, in modo che possa circolare l’aria. In questo modo possiamo portare il gatto a fare un giro, proteggendolo dai pericoli e permettendogli di vedere fuori.
Felini piccoli coccolati nella felpa
Come fare la passeggiata quotidiana col gatto senza guinzaglio. Chi ha appena accolto in casa un tenero gattino, non può infilarlo nel fondo di uno zaino. E neanche uscire portandolo in mano. Va benissimo una felpa, invece. Ma bisogna modificarla ad hoc. Ecco come costruire una felpa porta-gatto per far prendere un pò d’aria al micino.
Bisogna sacrificare una vecchia felpa, con le tasche davanti ma senza lampo. Solitamente infiliamo le mani nei lati obliqui, gli unici aperti di un poliedro irregolare a sei lati che è stato cucito sul fronte della felpa.
Con un pò di pazienza dobbiamo cucire con ago e filo queste aperture dove infiliamo le mani. E, invece, aprire piano piano e rifinire, con altra pazienza, la parte alta della tasca della felpa, quella che solitamente è chiusa. In questo modo la tasca non potremo più usarla noi. Ma diverrà il caldo marsupio per il nostro micino. Che potrà dormirci comodo o lasciar fuori la testa per guardare il mondo.
Ecco, dunque, come fare una tranquilla passeggiata quotidiana col gatto senza guinzaglio.