Come evitare di pagare le tasse sull’assegno di mantenimento che l’ex coniuge non ha versato regolarmente

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Non sempre l’assegno di mantenimento arriva regolarmente tutti i mesi, anche solo per problemi economici occasionali di colui che deve versarlo. Il coniuge che non ha ricevuto alcune mensilità vorrebbe almeno evitare la tassazione di somme che non ha percepito.

Come evitare di pagare le tasse sull’assegno di mantenimento che l’ex coniuge non ha versato regolarmente, in modo legittimo e regolare?

Perché l’assegno di mantenimento è tassato

L’assegno di mantenimento è considerato dalla legge reddito imponibile e quindi il coniuge che lo riceve paga le tasse, nella stessa percentuale prevista per il suo scaglione Irpef. Invece il coniuge che paga l’assegno lo porta in detrazione dai propri redditi e quindi, correttamente, non paga tasse su queste cifre. Questo vale per l’assegno di mantenimento a favore dell’ex coniuge. Invece l’assegno a favore dei figli non è tassato per chi lo riceve e non è deducibile dalle tasse per chi lo paga.

Come evitare di pagare le tasse sull’assegno di mantenimento che l’ex coniuge non ha versato regolarmente

Il problema delle tasse nasce dal fatto che l’Agenzia delle Entrate applica la tassazione sull’importo previsto dal provvedimento del Tribunale. Il Fisco non ha modo di controllare se quella somma sia stata interamente versata o no.

Se l’assegno arriva solo in parte o a singhiozzo

Non è giusto che il coniuge che riceve l’assegno in parte o in modo non regolare paghi le tasse sull’importo integrale. Quindi il coniuge che deve pagare le tasse dovrà dire al proprio commercialista o al CAF quale somma ha effettivamente ricevuto a titolo di mantenimento. Così potrà pagare le tasse solo sulla cifra effettivamente ricevuta.

Cosa succede se l’altro coniuge dichiara il falso

Quando un coniuge riceve solo una parte dell’assegno di mantenimento può darsi che l’altro detragga la cifra intera dalla propria dichiarazione dei redditi, come se avesse pagato l’intero. Questa falsa dichiarazione non deve creare problemi al coniuge che abbia ricevuto solo una parte delle somme dovute. Questo coniuge può stare tranquillo anche grazie alla sentenza 1980/13/2021 della Commissione Tributaria del Lazio. La Commissione ha deciso che non bisogna pretendere le tasse sull’intera somma stabilita dal Tribunale, nemmeno quando l’ex coniuge che paga l’assegno lo porta in deduzione per intero dalla dichiarazione dei redditi.

Tutti avranno quindi la possibilità di pagare le tasse solo sugli importi mensili effettivamente percepiti.