Come difendersi dall’invidia e non rovinarsi la vita e le relazioni? L’invidia secondo la dottrina cattolica è uno dei sette vizi capitali. Ed è un sentimento diametralmente opposto ad una virtù. Quella della carità.
Come difendersi dall’invidia con queste semplici regole
Come difendersi dall’invidia allora quando la si subisce? Evitando così di rovinarsi la vita e le relazioni? C’è da dire che su come difendersi dall’invidia e non rovinarsi la vita e le relazioni non c’è un manuale. Ovverosia non c’è un insieme di regole valide da applicare in qualsiasi occasione.
La prima regola è quella di evitare di ostentare. Ovverosia ostentare per esempio la propria ricchezza. Ma pure qualsiasi virtù ostentata può attirare sistematicamente l’invidia altrui. C’è poi una regola da applicare che è alquanto drastica su come difendersi dall’invidia.
Ed è quella di allontanarsi sempre da tutte quelle persone che si ritengono invidiose. Dal collega di lavoro all’amico, e passando in certi casi pure per qualche parente. Per esempio, quando si ottiene una promozione sul lavoro. Quando la tua fidanzata piace pure al tuo migliore amico. Oppure quando si eredita una grossa somma.
Ma per evitare di fare terra bruciata è meglio seguire un’altra strada. Quella di mettersi sempre nei panni di chi ci invidia. Spesso si tratta di persone in difficoltà. Che soffrono per qualche problema personale o familiare. In questi casi perdonare persone invidiose che hanno un conflitto interiore è una grande virtù. E di certo non rovina la vita e le relazioni.
Quando, come e perché dell’invidia degli altri non ti importa nulla
Quello di essere inviati inoltre non è mai un problema. E questo quando una persona ha un cammino ben preciso da compiere. Ovverosia è fortemente focalizzato sui propri obiettivi da raggiungere. E non può di certo perdere tempo ad ascoltare ed a valutare i giudizi degli altri. Di quelli che con l’invidia ci convivono. Ottenere qualcosa di cui andar fieri è infatti la migliore risposta.