Come difendersi dal terribile sopruso delle compagnie telefoniche che ci lasciano senza linea

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Il rischio di rimanere con il cellulare improvvisamente muto riguarda soprattutto i titolari di una SIM ricaricabile. Spesso si teme di non sapere come difendersi dal terribile sopruso delle compagnie telefoniche che ci lasciano senza linea. Sembra incredibile, ma spesso i fornitori del servizio non osservano un semplice obbligo che la legge impone loro. Le compagnie dovrebbero infatti avvisare l’utente che stanno per trovarsi con il cellulare isolato.

Cosa prevede la normativa

Secondo la legge la SIM conserva validità per 12 mesi dall’ultima ricarica effettuata. Quindi per tenere attivo il numero e non trovarselo disattivato è necessario e sufficiente effettuare una ricarica all’anno. Quando passano 12 mesi dalla ricarica, però, la SIM non si disattiva automaticamente. La legge tutela ancora il consumatore che infatti deve essere informato dalla compagnia telefonica dell’imminente disattivazione. La compagnia telefonica deve comunicare con chiarezza al cliente, con 30 giorni di anticipo, che la SIM sta per perdere validità in modo definitivo.

Come difendersi dal terribile sopruso delle compagnie telefoniche che ci lasciano senza linea senza preavviso? In effetti il sopruso consiste proprio in questo. Le compagnie telefoniche non inviano l’avviso al cliente che quindi si trova senza linea e soprattutto perde quel numero per sempre.

Le multe alle compagnie telefoniche

Questo comportamento scorretto è talmente frequente che alcune compagnie hanno subito una multa dalla AGCOM, ossia l’Autorità garante delle comunicazioni.

Questo fa capire che i clienti hanno una possibilità certa di tutela.

Come ottenere di nuovo il proprio numero disattivato

Il cliente ha 11 mesi di tempo per pretendere la riattivazione del numero disattivato. Una volta ricevuta la richiesta la compagnia deve riattivare quel numero entro 48 ore. Lo prevede l’art. 8, comma 9, dell’Allegato A, alla delibera n. 8/15/CIR emanata da AGCOM.

Inoltre, se la compagnia telefonica non adempie prontamente, prima di farle causa è obbligatorio rivolgere un reclamo al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni). È l’organismo competente per le conciliazioni in materia di telecomunicazioni, che cercherà di dirimere il contrasto tra cliente e compagnia portandoli ad un accordo

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