Come andare in pensione con APE sociale e a chi conviene

Pensione e rendita

A chi conviene andare in pensione prima, magari a 63 anni con APE sociale, chi con 20 o 30 anni di contributi, chi come lavoratore precoce? Molti gli interrogativi che i contribuenti italiani si pongono, spinti dal desiderio di veder cessare la propria attività lavorativa nel 2021. Quanti nutrono il desiderio di interrompere definitivamente la carriera occupazionale si trovano a dover reperire informazioni utili a compiere la scelta più vantaggiosa.

I requisiti dell’Ape sociale

Per ricevere l’anticipo pensionistico occorre sapere come andare in pensione con APE sociale e a chi conviene. Esistono particolari requisiti da rispettare per accedere alla cosiddetta APE sociale, ovvero alla pensione anticipata. I contribuenti cui spetta il diritto di avanzarne richiesta devono anzitutto aver raggiunto i 63 anni di età. Altro requisito imprescindibile impone che non risultino percettori di pensione diretta sia che l’assegno venga emesso in Italia o all’estero.

L’articolo 1 della Legge di Bilancio 2017

I commi dal 179 al 186 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2017 disciplinano l’erogazione di un indennizzo da parte dell’Inps. Le casse statali dal 1° maggio 2017 fino all’attuale Legge di Bilancio del 2020 si sono fatte carico di un’indennità pensionistica. Quest’ultima è destinata ad alcune categorie di lavoratori fino a quanto il richiedente non raggiunge l’età per la percezione della pensione di vecchiaia.

Come andare in pensione con APE sociale e a chi conviene

Con l’anticipo pensionistico il contribuente italiano in possesso dei summenzionati requisiti può presentare domanda di prepensionamento senza dover patire alcun onere economico. Quanti avranno maturato durante il 2020 i requisiti utili potranno accadere all’indennità. Diverso il caso di chi invece ha già smesso di lavorare e ha facoltà di presentare domanda per essere ammesso all’indennizzo.

Il contribuente che intende presentare richiesta dovrà accedere al portale istituzionale dell’INPS e inoltrare la domanda per via telematica. Le attuali restrizioni agli spostamenti imposti dal Covid-19 hanno indotto il Governo a prorogare al 1° giugno 2020 i termini di presentazione della richiesta.

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