Ciaspolata al tramonto per un romantico San Valentino all’insegna del risparmio senza rinunciare alla magia

neve

Dove andare a San Valentino? Questo giorno speciale dedicato agli innamorati è di solito un buon pretesto per regalarsi un viaggio che sia però ricco di magia. Soprattutto in questo periodo in cui la pandemia ci costringe a lunghi e forzati isolamenti.  E allora perché non scegliere la montagna per una giornata all’aria aperta tra scenari suggestivi? È l’occasione per fare qualcosa di insolito e speciale in luoghi pieni di intimità, perfetti in questo periodo. Una ciaspolata al tramonto per un romantico San Valentino immergendosi nella natura incontaminata può essere una buona idea. Anche per una toccata e fuga che non pesi troppo sulle nostre tasche.

Le ciaspolate sull’Appennino centrale

Si può scegliere la montagna non solo per sciare ma anche per una escursione tra creste e boschi innevati.

Le ciaspole sono racchette che si attaccano agli scarponi e permettono di camminare tra la neve anche fresca senza sprofondare. Ciaspolare è un’attività adatta a tutti e non richiede una preparazione fisica particolare. Permette di raggiungere posti stupendi e di godere di panorami mozzafiato gustando lentamente la montagna con i suoi silenzi e la sua pace. Si possono scegliere percorsi semplici, quasi pianeggianti oppure escursioni più impegnative ma si vivrà sempre un esperienza ricca di sensazioni.

È necessario avere scarponcini impermeabili e abbigliamento a strati mentre le ciaspole si possono affittare. L’ Appennino abruzzese offre diversi itinerari da scegliere in base alla propria resistenza fisica. Ci sono anche escursioni guidate.

Ciaspolata al tramonto per un romantico San Valentino all’insegna del risparmio senza rinunciare alla magia

La ciaspolata al tramonto è sicuramente la più romantica e la più adatta ad una coppia di innamorati.

Ci sono due suggestivi itinerari da prendere in considerazione.

Il primo parte da Campo Imperatore nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Il percorso si snoda ad anello attraverso gli antichi sentieri percorsi dai pastori nelle loro transumanze fino a scendere a valle. Il paesaggio è di una bellezza incredibile con i raggi del sole al tramonto che si riflettono sulla neve dandole sfumature rossastre. Ci si può immergere nel silenzio infinito della montagna al crepuscolo, interrotto solo dai passi degli uomini e dai versi degli animali.

Il secondo parte da Passo Lanciano nel Parco Nazionale della Majella e segue un percorso tra i tholos, capanne a secco a pianta circolare che venivano anticamente usate dai pastori. Immersi nella pace della montagna si può godere di paesaggi spettacolari che spaziano dai massicci montuosi al mare. Un itinerario lento e sentimentale illuminato dalle torce che si riflettono sulla neve.