Ci sono dei buoni motivi, non banali, per cui non si dovrebbe comprare il pesce di lunedì e questi sono i consigli per trovarlo sempre fresco anche al supermercato

pesce

I detti popolari hanno sempre il loro fondo di verità. Magari, anche noi li utilizziamo nelle nostre frasi e li seguiamo fidandoci. Spesso, senza sapere il perché si arrivi ad affermare una determinata cosa.

Ad esempio, per quanto concerne il mare e i pesci, ce ne sono alcuni decisamente famosi. Dire che le ostriche si devono mangiare solo nei mesi che contengono la “r” è un detto non casuale. Se c’è stata una mareggiata, non comprare pesce fresco al mare è un altro dei consigli che abbiamo ereditato non si sa da chi. E ci sono anche dei buoni motivi per cui non si dovrebbe comprare il pesce il lunedì, altro proverbio che è diventato regola per molti.

Al supermercato o dal pescivendolo sono questi i trucchi per capire se il prodotto è fresco

La prima cosa da fare è controllare i cartellini dei pesci venduti. Questi devono riportare tutta una serie di informazioni precise. Il pesce è fresco o decongelato? Da che mare proviene? È di allevamento o l’hanno pescato? Quanto costa al chilo? Se non ci fossero queste precisazioni, allora sarebbe meglio lasciar perdere.

L’odore ha la sua importanza. Quando non sa di mare, ma ha un profumo pungente, fa capire che non è stato pescato ieri. Ci sono altri accorgimenti, come il colore che non deve mai essere sbiadito, ma brillante.

Ci sono dei buoni motivi, non banali, per cui non si dovrebbe comprare il pesce di lunedì e questi sono i consigli per trovarlo sempre fresco anche al supermercato

Se l’occhio è nero, sporgente e non ingrigito, allora il pesce è presumibilmente fresco. Anche le branchie devono essere belle rosse, meglio se con il sangue. Il pesce fresco, poi, è più rigido di uno che non lo sia.

A proposito del lunedì, i pesci possono essere pescati a strascico, per legge, dal lunedì al venerdì. Per questo, ad inizio settimana si rischia di comprare pesce vecchio di qualche giorno. A meno che non siano stati utilizzati altri metodi di pesca.

Interessante è anche il discorso sul pesce spada, uno di quelli preferiti dagli italiani. Ci sono dei mesi, infatti, nei quali la pesca è vietata. Perciò quello che ci viene venduto potrebbe essere decongelato. Quanto alla mareggiata, se dura solo un giorno, non ci sono problemi. Se le barche, però, sono ferme da 4 o 5 giorni è chiaro che quello in vendita, al mare, non è il pescato del giorno.

Diverso è il discorso sul sapore e anche in questo caso ci sono dei buoni motivi. Il tonno, ad esempio, è in fase riproduttiva a primavera. Il che sconsiglierebbe l’acquisto fino a settembre, per non mangiare carne magra, con minor gusto. Che vale un po’ per tutte le specie, ricci di mare compresi.

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