Quando si intravede all’orizzonte la linea del traguardo lavorativo, il pensiero di ciascuno impone di chiedersi a quanto ammonterà l’assegno pensionistico. Come andare in pensione nel 2020? In questi casi, le categorie economicamente più svantaggiate, possono contare sulla pensione sociale. Essa rappresenta una forma di sussidio economico per chi possiede alcuni requisiti specifici. La pensione sociale, meglio nota oggi come assegno sociale, va distinta dalla pensione minima in quanto è il risultato di differenti normative e criteri di inclusione. In tal senso, cerchiamo di capire chi prende la pensione sociale 2020 e quali siano i requisiti affinché sia possibile inoltrare domanda.
Cos’è la pensione sociale e cosa cambia rispetto alla pensione minima
Una prima differenza sostanziale tra pensione sociale e pensione minima riguarda i criteri di attribuzione. Quando si parla di pensione minima, si fa riferimento all’erogazione di assegno che è il risultato di: anni di contributi ed età. Si indica con il termine “pensione minima”, perché rifletti i criteri minimi, appunto, perché un contribuente possa procedere al pensionamento. Fino al 31 dicembre 2022, i criteri per accedere alla pensione minima di vecchiaia sono: 67 anni di età per uomini e donne + 20 anni di contributi. Questi i criteri minimi.
Per chi prende la pensione sociale 2020, invece, come funziona?
Quando ci si riferisce alla pensione sociale, o assegno sociale, si fa riferimento alla quota che ricevono le categorie economicamente più svantaggiate. Questo tipo di prestazione economica viene erogata a prescindere dalla quota di contributi versati e quando siano presenti particolari requisiti di reddito. Questo tipo di assegno viene erogato dall’Inps e non prevede trattenute Irpef. La quota di pensione sociale si calcola in base è soggetta alla rivalutazione annuale Istat in merito a pensioni minime e assegni sociali.
Chi prende la pensione sociale 2020?
I requisiti per prendere la pensione sociale 2020 riguardano l’età e la fascia di reddito a cui si appartiene. Si può inoltrare richiesta se si possiede un’età pari o superiore ai 67 anni e si è residenti in Italia da almeno 10 anni continuativi. L’assegno sociale spetta a tutti quei cittadini che possiedono reddito pari a zero o che soddisfano i requisiti limite di 5.824 euro di reddito annui. Il tetto di reddito limite se si è coniugati è pari a 11.649,82 euro annui complessivi. L’importo dell’assegno per il 2020 è di 460 euro.