Chi coltiva i pomodori dovrebbe sapere come proteggerli dalla dannosissima botrite grazie a questo semplice rimedio poco conosciuto

pomodoro

In un orto che si rispetti non può, per nessun motivo, mancare lui: il pomodoro.

Si semina in semenzaio tra febbraio e marzo, per poi spostarlo in terra quando le temperature sono più miti, ovvero verso aprile o maggio.

Secondo la tradizione delle fasi lunari, il pomodoro dovrebbe essere seminato quando la luna è in fase crescente. In generale, comunque, il fattore principale che ci garantirà un orto pieno di pomodori è il sole.

Solo i raggi del sole riusciranno a nutrire davvero a fondo il terreno e a far crescere i pomodori forti e sani.

Il nemico numero uno è l’umidità

Se c’è una cosa a cui dobbiamo fare molta attenzione quando coltiviamo i pomodori, è l’irrigazione. I pomodori odiano la siccità e per questo dovranno sempre ricevere acqua a sufficienza per evitare di seccarsi e morire.

Al contrario, però, è importante anche non bagnarle troppo, per evitare i dannosissimi ristagni idrici. Questi, infatti, causerebbero l’arrivo di funghi e malattie molto aggressive, che potrebbero far morire i pomodori.

Una delle malattie più pericolose è, senza dubbio, la botrite.

Chi coltiva i pomodori dovrebbe sapere come proteggerli dalla dannosissima botrite grazie a questo semplice rimedio poco conosciuto

La botrite è una malattia fungina, che contagerà velocemente tutti i pomodori se non faremo attenzione.

È importante riconoscerla velocemente, per iniziare a curarla e scacciarla il più presto possibile.

Notare la presenza della botrite è molto facile: quando arriva, i pomodori presentano le tipiche chiazze di muffa grigia. Questa è dovuta soprattutto all’umidità stagnante o alla mancanza di ventilazione.

Quando arriva, la botrite porta a marcescenza tutti i frutti, che diventano invendibili e immangiabili.

Ecco i rimedi per prevenire e curare questa malattia

Uno dei prodotti più consigliati per trattare la botrite del pomodoro è la poltiglia bordolese. Nebulizzata sulle piante, questa soluzione a base di rame svolge un’ottima funzione fungicida.

In commercio, è possibile trovarla sotto forma di polvere azzurra, che andrà diluita con acqua e spruzzata sulle piante. È perfetta per prevenire, ma anche per trattare il problema.

Non solo poltiglia bordolese

Un’altra soluzione perfetta per prevenire la botrite è il decotto di equiseto. Chi coltiva i pomodori dovrebbe sapere che anche il macerato di equiseto è un buon rimedio naturale contro le malattie fungine.

Il macerato si utilizzerà semplicemente per innaffiare le piante, avendo cura di bagnare foglie e terreno.

In questo modo le nostre piante saranno protette dagli attacchi dannosi e noi avremo un raccolto rigoglioso e florido.