Chi avrà diritto alla sospensione dei mutui?
Il decreto salva Italia ha confermato la sospensione dei mutui per molte famiglie. Chi beneficerà di tale diritto? Come e cosa fare per ottenere la sospensione del pagamento delle rate? La notizia è diventata ormai ufficiale ma molti sono ancora i dubbi che attanagliano numerosi italiani. La sospensione delle rate dei mutui sarà valida solo in alcuni particolari casi e dietro comprovata difficoltà di pagamento. È bene dunque conoscere quali siano i fattori di inclusione o meno nell’elenco dei dispensati dal pagamento. Bisogna ricordare, che la manovra giunge in risposta allo stato di emergenza dato dalla diffusione del coronavirus. La sospensione si configura come una misura economica per andare incontro ad imprese e famiglie che in questo momento si trovano in difficoltà.
Come funziona la sospensione dei mutui
La possibile sospensione del versamento delle rate dei mutui è stata stabilita dal Fondo di Solidarietà istituito con la legge 244 del 24/12/2007. Il decreto salva Italia, si appella quindi a quanto stabilito dalla legge per far fronte all’emergenza attuale. Grazie all’esistenza di tale fondo, si attingerà alle risorse disponibili per ripagare le banche del tasso di interesse applicato, fatta eccezione per lo Spread. La moratoria avrà un’estensione da 9 a 18 mesi in base al caso in questione e sarà valida per lacune tipologie di mutuo. Chi avrà diritto alla sospensione dei mutui beneficerà, dunque, delle risorse messe a disposizione dal Fondo.
Chi potrà beneficiare della sospensione
La sospensione delle rate dei mutui non sarà estensibile a tutte le tipologie di mutuo sottoscritte, ma riguarderà alcuni casi specifici. Coloro che stanno pagando un mutuo per l’acquisto della prima casa, saranno sicuramente i principali destinatari della moratoria. Il decreto ha incluso anche i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi nell’elenco. Queste categorie, per godere del beneficio, dovranno dimostrare di aver registrato, a partire dal 21 febbraio scorso, un calo di almeno il 33% sul fatturato dell’ultimo trimestre. La causa del calo dovrà naturalmente essere ascrivibile alla restrizione dell’attività a causa dell’emergenza o alla chiusura temporanea per la medesima causa. Ciascun contribuente potrà rivolgersi all’istituto bancario presso il quale ha acceso il proprio mutuo e formulare la richiesta di sospensione. In base al caso e alla tipologia di mutuo sottoscritto, la moratoria potrà estendersi fino a un massimo di 18 mesi.