Chi ama i gatti deve sapere cosa fare in questa situazione molto comune senza commettere errori

gatto

I gatti sono meravigliosi e molto curiosi. Diffusissimi tra gli animali da compagnia. Spesso, però, tendono ad essere molto più timidi dei cani. Non è raro vedere un gatto fuggire spaventato quando vede entrare in casa qualcuno che non conosce.

Spesso stanno sull’attenti anche con persone con cui hanno abbastanza confidenza. Da un lato fa parte dell’animo dei felini questa diffidenza che facciamo fatica a capire ma dall’altra potrebbe anche essere legato a traumi passati.

Quando un gatto è timido o quando troviamo un gatto abbandonato a se stesso bisognerà capire come comportarsi per non peggiorare la situazione.

Un gatto in casa, spesso, tenderà a nascondersi sotto a divani o dentro a sgabuzzini.

In alcuni casi anche la cappa della cucina potrà diventare un rifugio perfetto per il gatto impaurito.

Come capire se un gatto è spaventato

Il gatto impaurito si sentirà in trappola in un ambiente chiuso. Per questo motivo potrebbe anche diventare aggressivo mostrando segni di nervosismo quali estrarre gli artigli o tirare indietro le orecchie.

Altri elementi che caratterizzano questa paura saranno il dorso tirato indietro e gli occhi sbarrati.

Quando ci si imbatte in gatti randagi, per prima cosa sarà importante accertarsi che siano veramente tali. Infatti chi ama i gatti deve sapere cosa fare in questa situazione molto comune senza commettere errori.

Sono molte le persone che lasciano girovagare liberamente il gatto domestico, per questo non tutti i felini liberi sono abbandonati.

Se un gatto appare malandato o cucciolo probabilmente sarà randagio. Nel caso di cuccioli cercare di capire se nelle vicinanze ci siano la madre o dei fratelli.

Chi ama i gatti deve sapere cosa fare in questa situazione molto comune senza commettere errori

Attirare a sé un gatto randagio può rivelarsi un’impresa molto ardua dal momento che solitamente si tratterà di gatti spaventati e diffidenti. Bisogna cercare per prima cosa di conquistare la sua fiducia facendogli capire che non si ha l’intenzione di nuocere alla sua salute.

Non bisognerà mai forzare il gatto a fare qualcosa che non vuole, ci vorrà molta pazienza.

Abbassarsi a livello del gatto e provare a chiamarlo con tono calmo e meno minaccioso possibile.
Gli animali riescono a percepire se l’umano che si sta rivolgendo a loro è nervoso o agitato. Gli esperti consigliano di socchiudere gli occhi, un’azione molto calma che viene percepita positivamente dai gatti.

I movimenti verso il felino dovranno essere molto lenti e tranquilli anche se meglio limitarli. Meglio lasciare libero arbitrio al gatto che potrà decidere di avvicinarsi come di allontanarsi.

Uno dei trucchi per fare avvicinare un gatto sarà quello di utilizzare del cibo, crocchette o cibo umido.

In alcuni casi si utilizzerà anche una “gabbia trappola” o il trasportino per la cattura. Il trasportino da sistemare vicino al cibo mentre la gabbia trappola avrà un’esca che farà scattare la chiusura appena il gatto la toccherà.

Utilissima perché funziona bene anche se non ci sono persone nelle vicinanze. Lo sportellino si chiuderà e il gatto, colto di sorpresa, rimarrà all’interno senza farsi del male.

Consigli

Prima di avvicinarsi ad un gatto spaventato si consiglia di infilare dei guanti da giardinaggio e indumenti a mantiche lunghe.

Un paio di occhiali da vista o da sole ci permetteranno di proteggere gli occhi in caso di zampate improvvise del gatto.