Essere truffati. In realtà non ci vuole niente, anche i più accorti, inseriscono il famoso numerino CVV, magari presi dalla confidenza con l’acquisto. Da li in poi un via vai di denunce querele, blocco carte, richieste di nuove emissioni e tanta frustrazione. Ma come, proprio a me?
ProiezionidiBorsa risponde a tale quesito introducendo che cos’è una carta di credito virtuale e come protegge dalle truffe su internet. Innanzitutto, bisogna aver ottenuto il rilascio di una carta di credito o una prepagata. Poi, proprio come il famoso film, l’Istituto emittente crea un avatar, ovvero una proiezione digitale della vera carta di credito. In pratica, su richiesta, effettuata prettamente online, l’utente chiede l’emissione della versione virtuale della propria carta. Ovviamente, sarà un avatar, cioè avrà una numerazione differente, una scadenza differente e un codice di controllo diverso. La sostanza invece sarà la stessa: gli acquisti verranno addebitati sulla carta vera sottostante.
Come funziona la carta di credito virtuale e come protegge i nostri acquisti
Oggi quasi tutte le banche hanno versioni virtuali di carte. Inoltre molti Istituti di moneta elettronica, istituiti in tutta Europa con la PSD, consentono la creazione direttamente in app. Pertanto, per creare una carta virtuale si accederà all’app o al sito della banca, il quale, quale prima cosa, chiederà l’importo di emissione. È bene precisare, che l’importo massimo di emissione dipenderà dalla disponibilità residua sulla carta prepagata o sul plafond della carta di credito.
Quale scadenza inserire?
Il secondo passaggio indica la scadenza. In genere, si potrà indicare una scadenza quasi “a vista”, la classica “usa e getta” oppure si potrà indicare una scadenza a più lungo termine. È molto importante considerare che una carta “usa e getta”, è indicata per un acquisto specifico che abbiamo individuato a priori. Se non dovessimo portarlo a termine? La carta scadrà e sarà come non avessimo speso niente. Chiederemo una scadenza più lunga, quando abbiamo intenzione di effettuare una serie di acquisti consecutivi di cui sappiamo sommariamente gli importi. Questo è il caso di un pagamento rateale, finito il quale, la numerazione della carta, comunicata, non sarà più un dato utilizzabile.
Quindi che cos’è una carta di credito virtuale e come protegge dalle truffe su internet? È una versione temporanea della carta che abbiamo in modalità fisica e/o permanente ma che consente di dormire sonni tranquilli. Viene emessa con una veste numerica differente e solo per l’operazione individuata.
È doveroso, si comprende, essere connessi con la tecnologia dei pagamenti. A proposito, si può pagare a rate con il bancomat?