Tutti i timori delle Borse sono stati fugati grazie al governatore della Fed Jerome Powell che ha confermato la sua intenzione di tagliare i tassi di interesse. Wall Street vola, bene anche Piazza Affari.
Piazza Affari
Nella giornata dedicata tutta a Jerome Powell, l’Europa non riesce ad approfittare delle rassicurazioni del governatore della Fed. Ad ogni modo Piazza Affari chiude a 0,73% in territorio positivo (22.044 punti). Lo spread, cioè il differenziale tra Bund tedeschi e Btp italiani, dai 209 di ieri continua a scendere, mantenendosi poco sopra i 203 punti. Per il rendimento del decennale italiano intanto, si registra una conferma del calo, leggerissimo rispetto all’1,74% di ieri. Oggi si arriva a 1,73%.
Borse europee
Il Vecchio Continente, come detto, non riesce a decollare con la Francia ed il suo Cac 40 a -0,03%. Le cose non vanno bene nemmeno in Germania dove il Dax lascia sul parterre lo 0,5% così come negativa è anche Londra. In Inghilterra il Ftse 100 perde infatti lo 0,08%.
Wall Street
Chi invece brinda è Wall Street. L’S&P 500 corre e supera i 3mila punti, arrivando al massimo storico. Ma il record è anche per il Dow Jones a 26.9843,45 punti intraday. Anche il Nasdaq avanza arrivando, a un +0,6% quindici minuti prima delle 18 (ora italiana ).
Fed asso pigliatutto
Come accennato è la Fed che ha dato la carica alle borse d’oltreoceano grazie alla disponibilità, confermata dallo stesso Powell, di intervenire in caso di necessità. A quanto pare i dati positivi, ma forse anche le pressioni continuate da parte della Casa Bianca, hanno portato il numero uno della banca centrale a guardare con più scrupolo agli indizi negativi che si celano dietro gli ottimi numeri del mondo del lavoro. Come da lui confermato, infatti, le diverse incertezze legate alle tensioni commerciali potrebbero rappresentare un peso non indifferente per le prospettive economiche degli Stati Uniti.
Cambio di rotta
Sebbene il mercato del lavoro statunitense sia in salute e la spesa dei consumatori ancora tonica, gli investimenti delle imprese hanno registrato un sensibile rallentamento. Rallentamento che, in estrema sintesi, non è altro che la conseguenza derivata dalla debolezza delle “principali economie estere”, debolezza che potrebbe avere un impatto anche sull’economia americana. Non solo, ma a tutto questo deve essere aggiunta un’inflazione che, inizialmente giudicata come transitoria, non trova la forza di riprendersi.
Borse: i livelli da monitorare
Se la nostra view è corretta da domani si dovrebbe riprendere la strada del rialzo.
Dax ed Eurostoxx non danno ancora segnali di inversione rialzista mentre Wall Street e Piazza Affari hanno girato al rialzo.
Quali sono i livelli da monitorare per riportare il trend al rialzo?
Chiusure giornaliere superiori a:
Dax Future
12.494
Eurostoxx Future
3.513
Quali sono i livelli da monitorare per riportare il trend al ribasso?
Chiusure giornaliere inferiori a:
Dow Jones
26.650
8.058
S&P 500
2.962
Ftse Mib Future
21.745
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