Il G20 non fa alzare la pressione delle Borse ma i segnali in corso sono rialzisti e quindi tutto sembra pronto per nuovi slanci.
Tra poche ore inizierà ad Osaka, in Giappone, il tanto atteso G20. Atteso sia per la questione dei dazi che per trovare una via d’uscita alla questione Italiana. Anche i mercati se ne sono accorti.
Piazza Affari
Per quanto riguarda Piazza Affari, il mercato italiano ha visto un finale in chiave ottimista. Al suono della campanella, infatti, si è registrato un +0,26% (21.110 punti), un segno più che Londra e Parigi non possono condividere. Lo spread, cioè il differenziale tra i Bund tedeschi e i Btp italiani, è arrivato a 245 punti, mentre il rendimento del titolo di stato a 10 anni italiano segna il 2,136%. Entrambi praticamente stabili.
Borse europee
Come accennato, l’Europa si presenta in ordine sparso alla fine della giornata. In Francia, A Parigi, il Cac 40 chiude a -0,13% mentre il Ftse 100 di Londra fa anche peggio con un -0,2%. Si salva, invece, il Dax di Francoforte con uno 0,2%. Per quanto riguarda i dati macro europei è da citare l’indice di fiducia economica nei Paesi dell’Eurozona. A giugno il risultato è stato di 103,3 punti, in calo rispetto ai 105,2 di maggio ma anche rispetto ai 104 punti previsti dagli economisti. Calo anche per l’indice di fiducia delle imprese: -5,6 punti a giugno invece di -2,9 del mese precedente.
Wall Street
Wall Street, invece, trova maggiori spunti per viaggiare al rialzo. Poco dopo le 12, infatti, l’S&P 500 sfrutta uno 0,43%, il Dow Jones non va oltre lo 0,08% mentre il Nasdaq riesce a vedere lo 0,62%. Tra i dati macro pubblicati negli Usa sono da ricordare in particolar modo quelli relativi al Pil del primo trimestre e ai sussidi di disoccupazione. In quest’ultimo caso, i numeri pubblicati dal Dipartimento del lavoro hanno evidenziato che nell’ultima settimana le nuove richieste di sussidi sono arrivate a 227mila unità. Un dato che supera il dato precedente a sua volta riveduto al rialzo da 216mila a 217mila unità. Contemporaneamente, però, è anche un dato che supera le attese degli analisti che speravano in un livello non superiore alle 218mila unità. Sul fronte Pil, invece, confermata la previsione del 3,1%. Tutto come previsto, dunque, per il dato relativo alla ricchezza prodotta dal paese durante i primi tre mesi dell’anno. Un rialzo anche rispetto al 2,1% del quarto trimestre 2018.
Borse: acquistare!?
Partiamo dalle proiezioni fino al 30 luglio
Proiezioni dei prezzi dal 24 giugno fino al 30 luglio
S&P 500 ultimo prezzo 2.928
Tendenza rialzista
area di minimo 2.838/2.905
area di massimo 3.082/3.155
Punto di inversione: chiusura giornaliera inferiore ai 2.873
Dax Future ultimo prezzo 12.270
Tendenza rialzista
area di minimo 11.998/12.213
area di massimo 12.841/13.066
Punto di inversione: chiusura giornaliera inferiore ai 11.968
Eurostoxx Future ultimo prezzo 3.437
Tendenza rialzista
area di minimo 3.346/3.420
area di massimo 3.616/3.709
Punto di inversione: chiusura giornaliera inferiore ai 3.352
Ftse Mib Future ultimo prezzo 21.045
Tendenza rialzista
area di minimo 20.385/20.900
area di massimo 22.360/23.185
Punto di inversione: chiusura giornaliera inferiore ai 20.225
Nei giorni scorsi le Borse considerate hanno toccato e centrato le aree di minimo proiettate per i prossimi 30 giorni solari. La strada ora dovrebbe essere al rialzo. Dove ci sbaglieremo? Semplice, se si scenderà sotto i punti di inversione ma a questo scenario al momento diamo probabilità ridotte al lumicino (11%).
Quali sono le date di setup per il mese di luglio?
2, 4, 11,22 e 24 luglio.
In esse si formeranno probabilmente minimi/massimi assoluti/relativi
Quali sono i livelli da monitorare per riportare il trend al rialzo?
Dow Jones
26.754
8.010
S&P 500
2.947
Dax Future
12.303
Eurostoxx Future
3.450
Ftse Mib Future
21.165
Chiusure giornaliere superiori ai livelli appena indicati daranno ulteriore forza al trend rialzista mai interrotto. Chiusure inferiori ai livelli indicati farebbero continuare il ritracciamento verso la parte “bassa” delle aree di minimo attese per/entro la prima settimana di luglio.
E’ probabile che domani dall’apertura si partirà al rialzo e si chiuderà la seduta sui massimi giornalieri: la view è che i mercati vanno acquistati ancora!
Noi riteniamo inoltre che domani in apertura potrebbero essere effettuati i seguenti acquisti sui seguenti titoli azionari quotati a Piazza Affari:
Banca Mediolanum Stop a 6,03 e Take Profit a 1/2 mesi in area 7,10/7,50;
Enel, Stop a 5,78 e Take Profit a 1/2 mesi in area 6,50/6,84;
Generali, Stop a 15,81 e Take Profit a 1/2 mesi in area 17,50/18,25.
Se la nostra view è corretta ed abbiamo ottime probabilità, i minimi di periodo ( per i prossimi 30 gironi solari) sono stati già segnati. Domani in chiusura di seduta avremo ulteriori dettagli di valutazione.