Bonus per servizi dedicati ai più piccoli: perché non approfittare?

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Bonus per servizi dedicati ai più piccoli: perché non approfittare? La situazione sanitaria non è del tutto scomparsa. Almeno fino al 31 luglio rimarrà l’allerta e lo stato di emergenza. In questi mesi il Governo ha approntato varie misure di aiuti rivolte a imprese e famiglie. Nel contempo non si è dimenticato dei bambini. Infatti è possibile approfittare del bonus per servizi dedicati ai più piccoli.

L’Inps con una circolare ha chiarito la modalità per accedere ai bonus per servizi di baby sitting e per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.

Non tutti possono fare la domanda

Chi ha già presentato la domanda rispetto al decreto Cura Italia per la prestazione del bonus baby-sitting non può ottenere anche questi altri due bonus. Per chi invece non ha fatto la domanda a marzo può vedersi riconosciuto una somma che va da 1200 euro fino a 2000 euro in base al settore di appartenenza.

Possono inoltrare la domanda per i nuovi bonus tutti coloro che hanno beneficiato del bonus per servizi di baby-sitting fino a 600 euro oppure di 1000 euro.  Verrà riconosciuta una quota integrativa fino al raggiungimento dei massimi 1200 euro o 2000 euro. Per questi ultimi casi sarà concesso di fruire del bonus mediante Libretto Famiglia oppure scegliendo i centri estivi e i servizi integrativi per l’infanzia.

Cosa deve fare l’altro genitore?

La richiesta va inoltrata da uno dei genitori. L’altro coniuge alla presentazione della domanda non deve risultare percettore di NASpI o di altro strumento di sostegno al reddito.

Chi può avere il bonus per servizi di baby-sitting e centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia

Il bonus spetta al genitore di figli di età non superiore a 12 anni. Il genitore deve avere uno dei seguenti requisiti: dipendente del settore privato, iscritto in via esclusiva alla  Gestione Separata, autonomi iscritti all’Inps oppure alle casse professionali.

Entro quando spendere il bonus

Il termine ultimo per spendere il bonus è il 31 luglio 2020. L’importo massimo come detto è di 1200 euro per nucleo familiare a prescindere dal numero di figli presenti.

Le famiglie più fortunate

I nuclei familiari con la presenza di medici, infermieri, operatori socio sanitari possono avere per i propri figli un bonus fino a 2000 euro. In via del tutto eccezionale i bonus spettano anche al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico visto il delicato ruolo svolto durante questa fase emergenziale. La procedura per avere il Bonus per servizi dedicati ai più piccoli è iniziata.

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