Bonus commercianti 2020

Inps

Gli esercenti desiderosi di chiudere con qualche anno di anticipo la propria attività commerciale riceveranno un contributo governativo.  Accade che la stanchezza, la scarsa tolleranza della routine o sopraggiunti problemi di salute inducano i commercianti al ritiro dalla scena. Per quanti intendono imporre una battuta d’arresto alla professione autonoma che li ha sovraccaricati di lavoro esiste il bonus commercianti 2020. L’agevolazione governativa affonda le sue radici nel 1996 quando, in via provvisoria, venne statuita una prestazione economica per gli esercenti che chiudevano anzitempo l’attività. Per effetto della Legge di Bilancio del 2019 l’indennizzo ha perso il suo carattere temporaneo divenendo una misura in vigore dal 1° gennaio 2019. Il contributo governativo viene erogato nei limiti concessi dell’effettiva disponibilità di risorse del Fondo intrinseco alla Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali.

A chi spetta

Il bonus commercianti 2020 spetta di diritto agli esercenti che cessano l’attività con anticipo rispetto al conseguimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia. Il commerciante che intende godere del bonus è tenuto a presentare opportuna domanda di Rottamazione delle licenze commerciali. Il contributo governativo è destinato ad alcune specifiche categorie di commercianti. Anzitutto ai titolari di un’attività di vendita al minuto o coadiutori con sede fissa, agli ambulanti che lavorano su aree pubbliche. Il bonus commercianti spetta altresì ai rivenditori di bevande e alimenti al pubblico e ai rappresentati e agenti di commercio.

I requisiti per la domanda

Il bonus commercianti 2020 si erogherà  a quanti abbiano cessato la propria attività con 3 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia. Altro requisito richiesto per accedere al bonus è il compimento di 62 anni per gli uomini e di 57 per le donne. Si richiede infine l’iscrizione da almeno 5 anni alla gestione esercenti attività commerciali Inps.

In cosa consiste il bonus commercianti

L’indennizzo erogato dall’Inps ammonta a 513 euro e il commerciante può goderne fino al raggiungimento dell’età della pensione. L’agevolazione economica spetta per un massimo di 3 anni a partire dalla data di chiusura dell’attività e non è compatibile con alcun’altra attività. Il richiedente il bonus commercianti è tenuto ad inoltrare la domanda all’Inps per via telematica direttamente sul portale qualora possegga il PIN Inps. In caso contrario, può inviare la domanda tramite il numero verde Inps o tramite Caf o eventuali intermediari provvisti di specifica autorizzazione.

Per coloro che hanno presentato la domanda il 1° gennaio 2019  queste si  aggiornano di ufficio. Alla domanda occorre allegare una copia del certificato di avvenuta restituzione della licenza e un’autocertificazione dello stato di famiglia. Inoltre la domanda deve essere accompagnata da una scheda istruttoria in cui  sarà cura del richiedente indicare i motivi ostativi all’accoglimento.

Approfondimento

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