Bisogna essere permissivi o severi con i propri figli? Ecco cosa fare secondo gli esperti

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In “Bisogna essere permissivi o severi con i propri figli? Ecco cosa fare secondo gli esperti”, ci dedichiamo a tutte le mamme e ai papà.

Essere genitori non è mai stato semplice. Qualche anno fa la severità era sinonimo di educazione. È ancora così? Cosa è cambiato nel crescere un figlio al giorno d’oggi? Scopriamo il parere di alcuni esperti in materia.

Essere permissivi danneggia il bambino?

Molti esperti psicologi, come il Dottor Jeff Nalin, fondatore dei Paradigm Treatment Centers, affermano che per i bambini è necessario avere una figura di riferimento autorevole a cui fare affidamento. Il bambino ha necessità di sapere quello che può e quello che non può fare. Tuttavia, essere dei genitori permissivi non deve essere visto necessariamente come un male.

Secondo Nalin, l’eccessiva tolleranza non rappresenta la base migliore dell’educazione, soprattutto se non è compensata dalla capacità di guidare il bambino nella crescita. Alcuni genitori scelgono deliberatamente di diventare complici dei propri figli instaurando un rapporto molto amichevole. Per gli psicologi non è del tutto sbagliato, se si ha, però, la prontezza di porre dei limiti, nonostante eventuali proteste e capricci.

Genitori permissivi: identikit

Secondo gli esperti i genitori permissivi sono facilmente riconoscibili e solitamente si tratta di persone affabili, gentili ed affettuose. Attente alle esigenze dei figli ma che a causa della loro incapacità di porre limiti, tendono a creare una famiglia priva di una struttura solida.

L’educazione permissiva: benefici

Secondo il Dottor Nalin, uno stile genitoriale permissivo offre diversi benefici, tra cui lo sviluppo precoce del senso di responsabilità. Concedere più libertà ai propri bambini di esplorare il mondo che li circonda genera un automatico e positivo approccio alle diverse sfide della vita. Chiedono precocemente al mondo e alla società cosa si può e cosa non si può fare. Molti di loro, dunque, non hanno paure tipiche dell’infanzia e difendono con fermezza i loro diritti. Oltre a ciò, tendono a essere più creativi, perché hanno meno limiti e si dedicano alle attività che preferiscono. Mostreranno una maggiore predisposizione a imparare, non avranno paura della punizione e, quindi, nemmeno del fallimento. Se qualcosa non va come sperato la prima volta, ci riprovano.

Qual è l’altro lato della medaglia?

L’altro lato della medaglia, invece, è costituito dal fatto che generalmente i bambini con genitori permissivi più propensi all’ansia precoce. Questo perché trovano difficile lavorare sotto la pressione che spesso gli standard esterni impongono. Rispettare un programma, obbedire agli ordini di un superiore o gestire i conflitti con le persone con cui non vanno d’accordo possono diventare situazioni difficili da gestire.

In conclusione, secondo gli esperti, il segreto sta nel dosare bene parole ed azioni ed essere fermi nelle proprie scelte quando l’azione comporta una crescita del bambino.

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