Le piante del nostro giardino, o del terrazzo, sono il nostro orgoglio, insieme ai frutti dell’orto. Chi ha una forte passione per il giardinaggio, sa che per mantenere tutta la vegetazione sempre rigogliosa ci vuole molta fatica e impegno. Perché avere il pollice verde vuol dire anche dare le giuste attenzioni e sapere cosa è meglio per le piante.
Per questo è importante conoscerle a fondo, sapere dove posizionarle, quanto e quando annaffiare, che tipo di terriccio richiedono. È fondamentale anche capire se e quando hanno bisogno di un concime, la tipologia, che macro e microelementi contiene.
Infatti, non tutti i concimi sono uguali, ad esempio alcuni contengono più fosforo, più azoto o più potassio, la scelta dipenderà dalle esigenze delle piante. Solitamente, un concime ricco di azoto è consigliabile per le nuove piante, per farle crescere in salute e stimolare nuovi germogli. Alte quantità di fosforo, invece, favoriscono nuove radici e rinforzano i tessuti. Il potassio aiuta le piante a fiorire o a produrre frutti abbondanti e colorati.
Molti preferiscono prodotti naturali, a impatto zero, ma spesso i prezzi sono alti.
Basta questo economico concime naturale ricco di sostanze nutritive a fare rivivere le piante
La soluzione potrebbe essere creare un fertilizzante naturale con le proprie mani, sia per risparmiare sia per non inquinare ulteriormente l’ambiente. Esistono molte tecniche per realizzare un concime naturale che non costi troppo, ad esempio quello realizzato a partire dagli scarti di frutta e verdura. Spesso, però, siamo costretti a tenere i bidoni e compostiere dentro casa per lunghi periodi, che rilasciano cattivi odori nelle stanze.
Ma basta questo economico concime naturale ricco di sostanze nutritive a fare rivivere le piante. È un fertilizzante naturale che si chiama “Bokashi” ed è di origine Giapponese. Questo metodo straordinario permette di produrre un concime che non puzza, i bidoni specifici non sono grandi e possiede una grande quantità di proprietà nutrienti. Ci vorranno pochi giorni per realizzarlo e usando questo prodotto, non avremo bisogno di aggiungere altri fertilizzanti.
Come realizzare il Bokashi
Per realizzare il Bokashi, avremo bisogno di un particolare secchio ermetico (compostiera), con un piccolo rubinetto alla base.
Nei negozi specializzati possiamo trovarne di diverse dimensioni, ma generalmente sono ridotte e comode, in più esistono anche dei kit provvisti di miscela di fermentazione. Ma per chi vuole prepararlo in casa serviranno semplicemente gli scarti della cucina. A differenza degli altri compost, il contenuto fermenterà in assenza di ossigeno, non provocando quei caratteristici odori disgustosi.
L’elemento fondamentale, oltre gli scarti tritati, è la terra preta, da schiacciare e alternare insieme agli altri elementi, con l’aiuto di una paletta. Nell’attesa di riempire il bidone, estraiamo i liquidi dal rubinetto e usiamoli per liberare lo scarico o concimare le prime piante, diluendo con acqua, perché molto concentrato. Ci vorranno circa 3 settimane prima di avere riempito il bidone, altrettante per aspettare la fermentazione, poi si potrà utilizzare, mischiandolo con del terriccio.
Approfondimento
Pochi sanno che con questi semplici scarti possiamo preparare strepitosi fertilizzanti per le piante.