Banca Generali (BGN.IT) ha chiuso la giornata del 6 novembre a 18,15€ in rialzo dello 0,55%. La pubblicazione dei dati trimestrali ha evidenziato che le masse della banca hanno raggiunto quota 58,5 mld di euro (+9%) nei primi nove mesi dell’anno realizzando i massimi storici, ma i profitti sono scesi del 7,8% a 135 mln per via del crollo delle commissioni di performance.
Alla chiusura del 19 ottobre scrivevamo (Banca Generali vicina alla svolta rialzista?, leggi articolo)
Le previsioni pessimistiche si sono verificate e il titolo non solo hanno raggiunto area 22,659€, ma hanno ulteriormente accelerato al ribasso raggiungendo prima il II° obiettivo di prezzo in area 19,628€ (II° obiettivo di prezzo) e successivamente dirigendosi verso il III° obiettivo di prezzo in area 17,2€.
il III° obiettivo di prezzo (limite invalicabile) è stato raggiunto e tanto è bastato affinché le quotazioni ripartissero al rialzo. O meglio, che la discesa si arrestasse e si creassero le basi per una ripartenza. Un forte indizio per una vera ripresa del rialzo con I° obiettivo di prezzo area 20,37€ si avrebbe con la rottura di area 18,22€ che al momento sta frenando l’ascesa delle quotazioni.

Banca Generali: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero.