Banca Generali (BGN.IT) ha chiuso la seduta del 15 gennaio in ribasso del 2,11% a quota 19,5€.
Il modo peggiore per festeggiare il raggiungimento dei 5 miliardi di euro di raccolta nel 2018.Un risultato molto positivo se si pensa all’alta volatilità che ha caratterizzato i mercati finanziari nel corso del 2018. Questo risultato prosegue nella scia tracciata a novembre. La raccolta , infatti, era risultata essere positiva anche in quel mese (Banca Generali lascia i minimi annuali alle spalle) nonostante lo scenario socio-politico molto complicato in Italia.
Andando a guardare i fondamentali del titolo si scopre che Banca Generali è sottovalutata del 30% circa rispetto alla stima del fair value calcolato mediante il metodo del flusso di cassa attualizzato (discounted cash flow). Utilizzando il metodo del PE, invece, il titolo è leggermente sopravvalutato se confrontato con il settore di riferimento, quello bancario. Banca Generali, infatti, quota con un multiplo di 12 da confrontarsi con 10,5 del settore bancario. Risulta, invece, sottovalutato se confrontato al PE medio dell’indice italiano 15,1. Va notato che le stime per il futuro sono molto positive per il PE di Banca Generali, vedasi figura.

EPS (utile per azioni) di Banca Generali in funzione del tempo. La linea viola rappresenta dati storici; l’area viola rappresenta l’incertezza sulla stime passate (questa da’ un’idea dell’accuratezza delle stime future); la linea blu rappresenta la previsione media; l’area blu rappresenta l’incertezza sulla previsione futura. Fonte www.simplywall.st.
Intanto il giudizio medio degli analisti rimane OUTPERFORM con prezzo obiettivo medio a 23,4€ e un potenziale rialzista medio del 17%.
Analisi tecnica e previsioni sul titolo Banca Generali
Sul titolo è in corso nel breve periodo una proiezione rialzista che, con la seduta del 15 gennaio, potrebbe essere arrivata al capolinea. Dopo 3 sedute consecutive, infatti, è stato rotto al ribasso il fortissimo supporto in area 19,882€. A questo punto, quindi, potrebbero essere possibili ritracciamenti fino in area 18,649€. Su questo livello, poi, si decideranno le sorti di breve. Chiusure giornaliere inferiori a questo livello sancirebbero un’inversione ribassista di breve periodo.
Al rialzo, invece, l’eventuale proseguimento rialzista ha come obiettivo area 21,11€.
Per una visione di lungo termine sul titolo si rimanda a Banca Generali darà ottime soddisfazioni nel 2019?

Banca Generali: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.