Azimut (AZM.IT) ha chiuso la seduta del 16 gennaio in rialzo dell’1,65% a quota 10,185€.
Il titolo continua a rimanere il più shortato a Piazza Affari come comunicato dalla Consob. Su Azimut, infatti, sono aperte posizioni al ribasso per un totale del 19,87% del capitale. In rialzo rialzo all’ultimo aggiornamento del titolo pubblicato il 31 dicembre, Azimut da Cenerentola a regina nel 2019? Tutto questo nonostante il titolo abbia ottimi fondamentali. Rispetto al fair value calcolato con il futuro cash flow, ad esempio, il titolo è sottovalutato del 48%. Anche considerando il PE, Azimut è fortemente sottovalutato rispetto al settore di riferimento che è quello delle holding finanziarie. Stiamo parlando, infatti, di in PE paria 8 che va confronto con 11,4.
Anche i dividendi attesi sono molto buoni. Alle quotazioni attuali, infatti, il rendimento è di circa il 10%.
Tutti ottimi numeri. Come si spiega, allora, la debolezza del titolo. Lo spiegano molto bene su un articolo di MilanoFinanza
l momento storico per il settore del risparmio gestito non è buono in generale, fra un quadro regolamentare europeo sempre più stringente con una Mifid che impone trasparenza sul fronte dei costi per i sottoscrittori e margini al ribasso su pressione dei colossi americani dei fondi low cost o degli indici passivi. Non aiuta poi il fatto che i gestori, di fronte a mercati sempre più efficienti (Wall Street in primis ma anche l’Europa), non riescono a battere quasi mai il benchmark.
Tutto questo si traduce in un’incertezza degli analisti che mantengono un giudizio medio HOLD sul titolo e un prezzo obiettivo medio pari a 13,0€, circa un 30% in meno rispetto ai valori attuali.
Analisi tecnica e previsioni sul titolo Azimut
Sul titolo è in corso sul time frame giornaliero una proiezione rialzista che ha già raggiunto anche il suo II° obiettivo di prezzo. Da circa 10 sedute, però, è contenuta all’interno dell’intervallo 9,9346€ – 10,622€. A questo punto solo la rottura in chiusura di giornata di uno dei due livelli potrebbe dare direzionalità al titolo.
Al rialzo il prossimo obiettivo è chiaro e si trova in area 11,31€. Al ribasso, invece, alla rottura del supporto potremmo assistere a un’inversione di tendenza con obiettivo in area 8,8€.

Azimut: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.