Aumentano le probabilità di un ritracciamento: analisi di scenario e previsioni sui mercati

fed bce

Nella settimana post FED l’analisi di scenario e strategia da tenere sui mercati risulta particolarmente…bipolare.

Da un lato vi è l’oggettivo vantaggio di tassi di interesse ribassati che favoriscono modalità di finanziamento più vantaggiose per i gradi gruppi che operano a leva.

Dall’altro lato vi è l’insoddisfazione per la genericità con cui Powell ha tradotto nella conferenza post meeting le intenzioni, tutte ancora da scrivere, sulle prossime mosse della banca centrale americana.

Consigli e strategie comunque con target a fine anno restano orientati al rialzo. Nel brevissimo però occorrerà un po’ più di cautela sui mercati in quanto aumentano le probabilità di un ritracciamento.

Quindi al posizionamento di medio lungo sarà assolutamente opportuno affiancare una strategia giornaliera di trading.

Manifatturiero tedesco alla riscossa?

Sul fronte dei dati macroeconomici già lunedì mattina potremo chiarire meglio gli umori che solcano le sale operative.

La serie dei dati sul manifatturiero da Spagna, Italia e, soprattutto Germania oltre a muovere denaro e lettera sui book chiarirà anche quali previsioni economiche è coretto azzardare.

In caso di negatività gli ordini dell’industria americana nel pomeriggio potrebbero fare scattare, ancora, una volta quelle barriere “umorali” che spesso arrivano all’apertura di Wall Street.

Siamo certi che martedì Donald Trump guarderà con attenzione massima ai dati di import-export e al saldo della propria bilancia commerciale.

Fin qui il guerreggiare sui dazi non gli ha detto molto bene.

Sono calati i valori assoluti e il saldo complessivo è peggiorato proprio sul fronte statunitense.
Una beffa insomma, visto che l’obbiettivo dichiarato era esattamente l’opposto.

Quasi quasi viene da pensare che in giornata si potranno fare buoni affari in Borsa aprendo posizioni Long su un eventuale dato negativo della bilancia commerciale USA.
Magari approfittando di una iniziale reazione emotiva negativa…Ma attenzione parliamo di operatività intraday in quanto in settimana aumentano le probabilità di un ritracciamento.

Servizi al centro del palcoscenico

Nella settimana post- FED anche il settore dei servizi, o terziario che dir si voglia, si prenderà il centro del palcoscenico.

E questo avverrà nella giornata di mercoledì dove vedremo dati sul settore delle principali nazioni europee.

Senza scordare che anche gli ordini all’industria tedesca saranno fattore di potenziale innalzamento o abbattimento del sentiment di Borsa.

Per gli appassionati del trading sul petrolio sarà anche la giornata del dato sulle scorte ma ancora una volta ribadiamo che il trend di fondo del greggio è segnato.

Impatto Lagarde

Giovedì l’UE renderà pubbliche le proprie previsioni economiche.
E’ il primo appuntamento ufficiale per Christine Lagarde dopo la nomina.

Si tratterà di una situazione ereditata ma non è da escludere che la nuova Presidente andrà subito a chiarire la propria impronta nel suo ruolo apicale.

Se così sarà, altro che relax, la settimana post FED potrebbe conoscere altri picchi di volatilità.

E poi sarà anche interessante capire se la BOE resterà anche in questo caso sganciata dalla FED.

In sostanza tenendo i tassi bloccati ovvero se invece, per compensare un po’ i disagi provocati dalle lungaggini sulla BREXIT, taglierà di qualcosa a sua volta.

Sterlina e FTSE100 non saranno certo immuni a un eventuale movimento della propria banca centrale.

Decisioni di investimento complesse dunque nella settimana post FED ma forse proprio in questo è racchiuso il fascino dei mercati.

Piano di trading e strategia di investimento per la settimana*

*a cura di Gerardo Marciano

 
strumento tendenza area di massimo attesa area di minimo attesa punto di inversione ribassista
Future Ftse Mib Rialzo  23.310/23.125 22.790/22.640 22.385
Future Eurostoxx Rialzo  3.674/3.648 3.622/3.601 3.582
Future Dax Rialzo  13.144/13.079 12.936/12.881 12.783
S&P 500 Rialzo  3.1019/3.083  3.056/3.041  3.021

Scenario atteso per la settimana  del 4 novembre

Lo scenario atteso è il seguente:

I minimi attesi dovrebbero formarsi al massimo entro martedì,  mentre i massimi  nella giornata di venerdì(in mattinata).  Al momento variazioni a questo scenario hanno probabilità intorno al 40%. Questo significa che aumentano le probabilità di un ritracciamento e di un ritest già dalla prossima settimana dei minimi della precedente. con oscillazioni verso i minimi mensili attesi.

La data più importante della settimana è l’8 novembre, quando scadrà un nostro setup annuale.

Per questo motivo  si raccomanda cautela e di seguire il trend di giorno in giorno come riportato ogni sera nel nostro Editoriale  giornaliero.

La view al momento è: mantenere di lungo  ma non comprare azioni di breve in quanto entriamo in una finestra ciclica dove si potrebbe assistere ad un ritracciamento del 3/5% se non oltre.

Per evitare gli errori comuni ai traders, la regola è come al solito di non anticipare alcun movimento ma fare agire il trend e gli stop.