Ci sono delle piccole cose a cui non diamo importanza e che invece possono dirci che siamo degli esseri con proprietà molto avanzate. Allora attenzione perché se succede questo alla nostra mano significa che siamo persone molto speciali .
Una lunga evoluzione
L’uomo è frutto di una lunga evoluzione che attraversa la storia la quale aggiunge ogni giorno qualche piccolo progresso. Ci siamo trasformati fisicamente e abbiamo potenziato le nostre capacità intellettuali.
Prima si viveva nelle caverne con un fuoco acceso per riscaldarsi, oggi si vive in case ben costruite e dotate di riscaldamenti. Allora si andava a caccia per cercare cibo e oggi si va al supermercato con grande comodità e varietà di prodotti. Se milioni di anni fa l’uomo camminava ripiegato su sé stesso con la testa quasi incollata sulle spalle, oggi ci muoviamo ben eretti, su due gambe e con la testa ben diritta che guarda avanti.
Il fantastico pollice
Abbiamo anche differenziato bene le braccia dalle gambe, mentre le scimmie utilizzano braccia e gambe quasi allo stesso modo. Grazie alla presenza del pollice nella mano siamo riusciti a tenere in mano dei piccoli oggetti, come la penna, che ci permettono di scrivere e comunicare.
Attenzione perché se succede questo alla nostra mano significa che siamo persone molto speciali
L’evoluzione continua. Si abbandonano molte caratteristiche che ci legano ancora al passato. Eppure alcune persone sembra che si evolvano più velocemente delle altre. Se siamo fra queste, vediamo cosa avviene al nostro polso. Per la precisione nella parte inferiore, quella in linea col palmo della mano. Proviamo a unire il pollice con il mignolo della mano e osserviamo.
Se unendo le dita, si solleva la pelle come se ci fosse un piccolo muscolo, allora siamo in linea con la maggior parte delle persone. Se invece unendo le dita si nota che non succede nulla allora significa che apparteniamo ad un gruppo speciale.
Abbiamo in pratica già abbandonato un muscolo che è comune anche alle scimmie, e che milioni di anni fa serviva a passare da un ramo all’altro. Gli scienziati calcolano che solo il 15% nel mondo ha fatto questa evoluzione. Segno evidente che la nostra umanità continua a crescere.
In linea con l’evoluzione ecco un sistema dolce per gestire la nostra rabbia.