Attenzione perché questi 3 tipi di nei sulla pelle che danno prurito e cambiano colore potrebbero essere maligni e pericolosi

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I soggetti con una carnagione chiara e con i capelli rossi spesso hanno molti più nei sulla pelle e dovrebbero sottoporsi alla mappatura almeno ogni 6 mesi. Al contrario in presenza di un incarnato olivastro o comunque scuro potrebbe bastare una visita annuale da un dermatologo al fine di valutare eventuali variazioni. Fotografando i nei lo specialista ha modo di osservarne le caratteristiche ingrandendo l’immagine e confrontandola con quella della mappatura precedente. In tal modo potrà monitorare la natura del neo e verificare l’eventuale evoluzione di lesioni in direzione della forma maligna, ossia del melanoma.

In particolare occorre prestare attenzione perché questi 3 tipi di nei sulla pelle che danno prurito e cambiano colore potrebbero essere maligni e pericolosi. Ma è possibile mettere in campo un piano di prevenzione che prevede il costante monitoraggio di alcune caratteristiche tipiche di queste escrescenze cutanee. Di sicuro, i soggetti con nei displasici, cioè diversi da quelli ordinari, hanno maggiore probabilità di sviluppare il melanoma. Per cui conviene già attraverso un autoesame costante osservare la pelle per individuare la formazione di eventuali nuovi nei o mutamenti di quelli già preesistenti.

Attenzione perché questi 3 tipi di nei sulla pelle che danno prurito e cambiano colore potrebbero essere maligni e pericolosi

In presenza di sospetta neoplasia il dermatologo può eventualmente procedere con una biopsia cutanea per diagnosticare la natura della lesione atipica. Ancor prima di recarsi dallo specialista vi sono alcune variazioni che risaltano a occhio nudo e che costituiscono segnali da non trascurare. Il primo mutamento o caratteristica cui fare attenzione riguarda proprio la forma. Se un neo preesistente o di recente comparsa presenta una forma frastagliata e diversa da quelli ordinari conviene rivolgersi al dermatologo. Allo stesso modo dovrebbe destare sospetto il neo che dà prurito e cresce in termini di dimensioni, soprattutto se supera 1 centimetro di diametro. Il terzo aspetto da monitorare con costanza riguarda l’uniformità e l’omogeneità del colore. In presenza di un’escrescenza cutanea che presenta diversi colori conviene sottoporsi ad un controllo specialistico per scongiurare il rischio di tumore alla pelle.

Approfondimento

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)