Come ben sappiamo, la salute dei nostri amici a quattro zampe, dipende anche e soprattutto da noi stessi. Infatti, per farli stare bene, è molto importante essere premurosi e attenti, specialmente quando notiamo dei segnali sospetti.
Riuscire a cogliere dei cambiamenti nell’atteggiamento, o nell’umore dei nostri animali domestici potrebbe, infatti, essere decisivo per la cura di eventuali patologie.
Uno dei problemi più diffusi, sia nei cani che nei gatti, è la cosiddetta “otoacariasi”, o “rogna otodettica”. Si tratta di una malattia della pelle, causata da alcuni acari (Otodectes cynotis) che si insidiano all’interno delle orecchie dei nostri amici a quattro zampe.
Qui, si riproducono molto velocemente e si nutrono di sangue, cerume, batteri e detriti cellulari. Dopo aver banchettato, ovviamente, depositano le loro feci sulla pelle dell’animale, innescando una reazione del sistema immunitario. I nostri animali, a questo punto, iniziano ad accusare i classici sintomi di questo disturbo. Il sintomo principale è il prurito inteso, seguito, in alcuni casi, dalla perdita di pelo e dalla formazione di escoriazioni, graffi e croste.
All’interno delle orecchie, invece, si ha una sovrapproduzione di cerume, che solitamente è secco e di colore nero o marrone scuro. Quest’ultimo, nei casi più gravi di infezione, tende anche a fuoriuscire dall’orecchio.
Gli acari sono molto rapidi e si spostano velocemente, tanto da diffondersi anche in altre zone del corpo. Infatti, se non trattati adeguatamente, possono anche attaccare alcune parti della faccia, della testa e del collo. Inoltre, potrebbero anche entrare in profondità all’interno dell’orecchio perforando i timpani.
Attenzione ai nostri cani e gatti perché prurito e perdita di pelo potrebbero essere i primi sintomi di questo problema troppo spesso sottovalutato
In presenza di questi sintomi, il primo passo da fare è sicuramente contattare il proprio veterinario. Solo quest’ultimo, infatti, tramite una visita otoscopica e l’analisi del cerume, può individuare l’eventuale presenza di acari e prescrivere la terapia più idonea.
Solitamente, si somministrano delle gocce otologiche, oppure delle compresse che potrebbero eliminare gli acari presenti anche sulla cute.
In ogni caso, è importante diffidare da soluzioni fai da te, per non rischiare di complicare ulteriormente la situazione. Molti consigliano di applicare soluzioni “naturali”, a base di olio, come quello di mandorle o d’oliva, ma non è possibile dimostrare la loro efficacia.
Quindi, prestiamo molta attenzione ai nostri cani e gatti, soprattutto adesso che stanno per arrivare le stagioni più calde.