“Mai a stomaco vuoto”, la classica frase prima di assumere le medicine, per fare effetto. Ma, non solo le medicine possono risultare nocive a stomaco vuoto. Bisogna infatti fare attenzione agli alimenti che si assumono a stomaco vuoto, perché possono far male! Ci sono infatti alcuni cibi che cambiano completamente l’impatto digestivo, dopo l’assunzione a stomaco vuoto o pieno. Altri, invece, che bisogna proprio evitare per non incorrere in infiammazioni e dolori agli organi interni. La maggior parte delle occasioni in cui si rischia di farsi del male a stomaco vuoto è a colazione, ma anche durante la giornata, col metabolismo già avviato, si annidano i pericoli dietro alcuni alimenti.
Cosa evitare a colazione
Partendo dal presupposto che sia la colazione il pranzo principale in cui presentiamo lo stomaco vuoto, bisogna evitare i succhi di frutta. Questi infatti, in quanto pieni di zuccheri raffinati, causano un aumento della glicemia nel sangue. Non solo, perché, non stimolando il senso di sazietà, rischiano poi di lasciarci in balia di cali energetici, col rischio di assumere cibi spazzatura. Può sembrare un’eresia, ma per chi soffre di gastrite o colite, i tradizionali caffè e tè mattutini, possono portare acidità di stomaco, reflusso gastrico e nausea. In questo senso, anche per affrontare al meglio la giornata, si deve accompagnare tè o caffè con cereali o fette biscottate con la marmellata. Sempre per coloro che dimostrino intolleranze intestinali, banditi a stomaco vuoto gli agrumi e i relativi succhi.
Occhio al pranzo come primo vero pasto
Se, per qualsiasi motivo, viene saltata la colazione e il pranzo diventa il primo pasto della giornata, attenzione agli alimenti che si assumono a stomaco vuoto, perché possono far male! Se il pranzo poi è visto come l’occasione per stare a dieta, assoluto divieto di assunzione di pomodori, banane, yogurt, alimenti a base di pasta frolla e sfoglia e bibite gasate. I pomodori sono un prodotto dalle 1000 virtù benefiche, ma soprattutto per chi soffre di acidità di stomaco, sono assolutamente da evitare. Essi infatti contengono un elevato livello di acido tannico che può provocare fortissimi dolori allo stomaco. La banana invece, pur essendo una fantastica e salutare merenda, non va mangiata a stomaco vuoto, per il suo alto contenuto di magnesio. Ciò infatti potrebbe provocare un’alterazione del ritmo e della funzione cardiaca. Lo yogurt, uno degli alimenti più comuni come sostitutivi del pranzo, col suo interagire con l’acido idroclorico sintetizzato dai succhi gastrici, rischia di annientare i fermenti lattici, assieme a tutta la flora batterica intestinale. un po’ come effettuare un salvataggio, uccidendo l’ostaggio o la persona soccorsa.
Bibite gasate e pasta frolla
Sembrano uno strano abbinamento, ma bibite gasate e pasta frolla, sono spesso presenti nelle colazioni e nei rinfreschi di bar e uffici. Questi alimenti sono da evitare a stomaco vuoto. Mentre le bibite frizzanti danneggiano le mucose dello stomaco e rallentano la digestione, la pasta frolla porta meteorismo. Assieme alla pasta frolla, la tradizionale pasta sfoglia, ossia brioche e cornetti. Questi, contenendo lievito, a stomaco vuoto, possono causare irritazione gastrica e quindi episodi di aerofagia e meteorismo. Non propriamente il massimo per coloro che poi trascorrono la giornata in ufficio coi colleghi. Questo non vuole assolutamente dire che si debba rinunciare alla brioche del mattino, ma va abbinata a qualcos’altro, come un salutare bicchiere di latte.
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