Capita alle volte che alcuni prodotti vengano ritirati dal mercato. Il problema può derivare dalla presenza di sostanze non dichiarate, oppure da lotti non conformi alla legge, o ancora perché risultano contaminati. Questo è il caso di ben due lotti di pesce surgelato richiamati dal Ministero della Salute e dalla Coop. Dunque, attenzione a questi comuni surgelati di pesce contaminati da un metallo pericoloso. Si tratta di prodotti ittici venduti dalla stessa catena di supermercato, anche la prima a dare l’allarme.
Si tratta nello specifico di due lotti di calamari indopacifici congelati. Il marchio di appartenenza si chiama Albatros (MARR. S.p.A con sede a Rimini). Risulta che i calamari venduti in vaschette da 400g presentino una “concentrazione di cadmio superiore ai limiti consentiti”. Secondo la legge, la dose settimanale di questo metallo ammessa nei cibi è di 2,5 microgrammi per chilo. A stabilire la dose è l’Autorità europea per la sicurezza alimentare che si occupa del benessere e della salute dei consumatori.
Al di sopra di questa dose una persona adulta può avere effetti pericolosi per la sua salute. Questo metallo pesante è presente in natura nell’aria, nel suolo e nell’acqua. Può accadere che si accumuli in alcune piante e animali, come cereali, verdure, alghe, frutti di mare, funghi, cioccolato, noci. Le persone più esposte a elevate quantità di cadmio sono i vegetariani per il consumo di molti cereali, semi e frutta secca. In genere, però, la presenza di questo metallo non è nocivo.
Attenzione a questi comuni surgelati di pesce contaminati da un metallo pericoloso
Nel caso in cui si superino le dosi consentite, come per i calamari in questione, il cadmio resta nell’organismo. Si accumula nel sangue, ma soprattutto nei reni che ne sono danneggiati. Può inoltre portare a insufficienza renale cronica.
Per tale ragione il Ministero e la Coop hanno ritirato i calamari dai propri scaffali. Se sono stati acquistati calamari congelati, l’invito è di fare attenzione. Si raccomanda di controllare i numeri di lotto presenti nella confezione. Quelli in questione sono i lotti numero 0006MF Tmc (08/2022) e 0010NF (09/2022). I prodotti possono essere restituiti al punto vendita. Si potrà richiedere un rimborso o la sostituzione del prodotto. La Coop dichiara, inoltre, che il ritiro ha interessato solo i lotti dei punti vendita nella Regione Toscana.