Nella settimana in cui è scaduto il setup fra il 5 ed il 6 aprile, il Ftse Mib Future dopo aver segnato un massimo superiore al febbraio dello scorso anno, ha generato un segnale di fine corsa che se confermato ulteriormente potrebbe portare ad un rintracciamento di brevissimo fra il 3 ed il 5%.
Quali sono i livelli operativi da monitorare?
Solo una salita in chiusura di contrattazione (fra lunedì e martedì) superiore ai 24.415 potrebbe far arrestare questo movimento. In caso di continuazione, l’obiettivo primo sarebbe posto in area 23.650 e poi 22.350 da raggiungere per/entro il 16 aprile . Non si nega a priori l’ipotesi d un ribasso anche ben al di sotto dei 22.350.
Cosa possiamo evidenziare in questo contesto? Quali sono le “storie” che si possono cavalcare e quali le opportunità da cogliere?
Ecco un primo segnale e raccomandazione del nostro Ufficio Studi per la prossima settimana:
attenzione a questi 3 titoli che hanno generato un brutto segnale a Piazza Affari! A chi ci riferiamo?
A Intesa Sanpaolo (MIL:ISP), Leonardo e Unicredit.
Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 2,2535. Solo repentini ritorni in chiusura di contrattazione superiore a 2,3245 potrebbe arrestare la tendenza di breve ribassista. Al momento, l’obiettivo primo del ribasso è posto in area 2,1585 e poi 2,0740. Non si nega a priori che il ribasso possa andare anche oltre sotto 2,0740. Si sconsiglia al momento di accumulare posizioni al rialzo.
Leonardo, ultimo prezzo a 7,07. Solo repentini ritorni in chiusura di contrattazione superiore a 7,298 potrebbe arrestare la tendenza di breve ribassista. Al momento, l’obiettivo primo del ribasso è posto in area 6,10 e poi 5,80. Non si nega a priori che il ribasso possa andare anche oltre sotto 5,80. Si sconsiglia al momento di accumulare posizioni al rialzo.
Unicredit, ultimo prezzo a 8,557. Solo repentini ritorni in chiusura di contrattazione superiore a 8,994 potrebbe arrestare la tendenza di breve ribassista. Al momento, l’obiettivo primo del ribasso è posto in area 8,074 e poi 7,37. Non si nega a priori che il ribasso possa andare anche oltre sotto 7,37. Si sconsiglia al momento di accumulare posizioni al rialzo.
Quindi, si raccomanda cautela e di prestare molta attenzione a questi 3 titoli che hanno generato un brutto segnale a Piazza Affari.