Attenzione a mangiare troppi fichi d’India perché potrebbe succedere qualcosa di davvero spiacevole

fichi d'india

L’estate con le sue alte temperature chiama cibo fresco e bevande nutrienti. Il tutto per non sentirsi troppo appesantiti e poter godersi le giornate al mare in modo rilassato. In un nostro precedente articolo avevamo segnalato quali sono i cibi che conviene mangiare in questo periodo, soprattutto per idratarsi e per combattere l’insolazione.

Nelle prossime righe parleremo di un frutto estivo le cui proprietà sono ben note ma che se ingerito in grandi quantità può essere nocivo. Attenzione a mangiare troppi fichi d’India perché potrebbe succedere qualcosa di davvero spiacevole.

Le proprietà benefiche dei fichi d’India

Come detto, le proprietà benefiche dei fichi d’India sono ben conosciute. Tra queste c’è sicuramente la grande ricchezza di vitamine. In particolare, la vitamina C oltre al magnesio e al potassio che possono portare grandi benefici.

Inoltre, contengono molte fibre e questo è un elemento fondamentale per combattere la stitichezza oltre a migliorare le funzioni intestinali. I fichi d’India hanno anche il beneficio di far assimilare meno grassi e zuccheri incidendo positivamente sui livelli di glicemia. Altro aspetto benefico da non dimenticare è che i fichi d’India generano un aumento di sazietà proprio per la presenza di fibre.

Soprattutto per tale ragione sono spesso consigliati nelle diete come spuntino e favoriscono anche la diuresi. Nonostante questo, però, bisogna fare molta attenzione a non mangiarne troppi perché può essere controproducente.

Attenzione a mangiare troppi fichi d’India perché potrebbe succedere qualcosa di davvero spiacevole

Infatti, non è consigliabile mangiarne in grandi quantità e il motivo è da ricercare in due elementi. Il primo è proprio l’alto contenuto di fibre, il secondo è la presenza dei semi. Questi ultimi potrebbero causare costipazione e potrebbe esserci anche il rischio di problemi gastrointestinali.

Relativamente al primo motivo, bisogna dire che un’assunzione massiccia di fibre potrebbe provocare l’effetto contrario, ovvero stitichezza. Il motivo è molto semplice da spiegare. Le fibre, se introdotte in grandi quantità, anziché aiutare il transito intestinale potrebbero formare un tappo.

Infine, è sempre sconsigliato mangiarli se si soffre di diverticolosi. Il consiglio degli esperti è sempre quello di rivolgersi ad un medico prima di consumarli o di mangiarli per un tempo troppo prolungato.

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