Non basta il terrore da pandemia da coronavirus: ora si è assaliti dalla paura di perdere soldi.
Lo stato ansioso non è solo per chi investe in Borsa ma anche di chi sta in casa e guarda con sfiducia al futuro. I meno preoccupati sono i dipendenti pubblici, i pensionati perché non vedranno mai a rischio il proprio stipendio o pensione. Questo evento catastrofico potrà avvenire solo se ci sarà il crac definitivo e oggi non siamo in queste condizioni.
Le preoccupazioni maggiori, giustificate, sono per gli imprenditori, per i professionisti che non hanno un introito certo ma tutto dipende dalla loro abilità di fare profitto. In più gli imprenditori non devono solo guadagnare per loro ma anche a dare un futuro ai propri dipendenti e alle loro famiglie.
Paura di perdere soldi è il vero nemico
Focalizziamo l’attenzione su chi investe in Borsa. La paura di perdere soldi è il vero nemico soprattutto in questi tempi dove i mercati azionari oscillano continuamente. Basta avere chiaro il concetto tra fluttuazione e perdita di denaro consolidata. Si va in panico quando le azioni che si hanno in portafoglio scendono di prezzo rispetto a quanto pagato e il conto è in perdita. In questo periodo è fondamentale tenere duro e attendere il passaggio della bufera. Oggi la paura di perdere soldi è in ognuno di noi per scarsa conoscenza.
Assaliti dalla paura di perdere soldi. Quanto è vero?
Gli investitori possono dire di aver perso soldi solo quando hanno materialmente venduto, oggi con i mercati in totale volatilità è solo una perdita cartacea e non reale. Quello che si sta perdendo oggi in modo “immaginario” potrebbe essere recuperato in futuro. Per valutare effettivamente come è andato l’investimento in Borsa bisogna prendere un arco temporale di 5 anni come minimo.
Cosa deve fare chi ha piccole azioni
Non tutti si possono permettere di investire in Borsa grandi cifre. Per chi ha poche azioni e si sente assalito dalla paura di perdere soldi basta fare degli stop loss e vendere senza pensarci due volte. In questo caso si limita la perdita.