Gli investitori hanno gli occhi puntati sul titolo della Apple (NASDAQ:AAPL). Facile da dirsi: domani 28 gennaio, l’azienda presenterà gli obiettivi futuri. L’ultima spinta al rialzo dei mercati azionari americani ha tirato vento a favore del titolo Apple. La capitalizzazione di mercato è arrivata a 140 miliardi di dollari. Tutti sognano nel giro di poche ore di fare affari con il titolo della mela morsicata. Con la chiusura del mercato, tutti saranno incollati al computer per leggere delle notizie divulgate dai massimi dirigenti.
Apple vero affare?
Il momento favorevole è dovuto da una serie di fattori: il boom delle vendite natalizie, l’ingresso nel mercato 5G, Apple TV+. I trader monitorano la situazione reale e sono già pronti a scommettere sulla crescita del titolo nel breve termine.
I tempi sono cambiati. Un anno fa si era in piena guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Oggi si è in un altro contesto, Apple ha migliorato la sua posizione soprattutto se si considera che i cinesi sono grandi acquirenti di iPhone e i timori recessione globale non sono all’ordine del giorno.
I record
Il valore di mercato è raddoppiato e la Apple è la più grande società al mondo per capitalizzazione del mercato. Era scritto che il rally degli ultimi 12 mesi sarebbe stato di questa portata. Ora la sfida è di avere un ulteriore fase rialzista e cavalcare l’onda. Le basi per fare bene ci sono visto che nel 2019 le azioni della società sono state scambiate con un P/E superiore a quello dell’S&P 500.
Apple punta a 90
Gli analisti prevedono un fatturato poco più di 88 miliardi di dollari. Ma Apple aveva prefissato 90. Le note vicende della debolezza dei mercati emergenti ha giocato un brutto scherzo. Ma non per i possessori delle azioni. A quanto pare l’utile per azione di 4,54 dollari dovrebbe essere centrato. Non male visto che un anno fa si era raggiunto 4,18 dollari per azione.
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