Che cosa sia il rischio finanziario dovreste ormai saperlo. E’ la variabilità indefinita di un investimento (cioè la volatilità implicita del medesimo). Include sia le eventuali perdite che gli sperati guadagni. Il rischio è inerentemente presente sui mercati, vale a dire che è una loro caratteristica, che non può non esserci. Senza rischio non può esserci investimento, e viceversa, ovviamente.
Ed è stato chiaramente applicato in ogni ambito. Poteva mancare una sua applicazione in quello finanziario, sui mercati? Chiaramente no. Per cui vi presentiamo lo schema che vedete qui sotto.
Analisi di scenario e strategia: la piramide del rischio finanziario
Essa non è nient’altro che la “piramide del rischio finanziario.” E, come tutte le piramidi, è intuitiva. Essa dice semplicemente che man mano che si sale, e cambiano le necessità dell’investitore, il rischio aumenta. Non solo. Ogni asset class evidenziata risponde ad un bisogno d’investimento diverso. Che, perciò, è più rischioso del precedente. Quindi alla base avremo le fondamenta, che possono essere ben rappresentate da un investimento in oro.
Salendo, troveremo la necessità di sicurezza. Ed ecco quindi l’utilizzo del contante e di strumenti monetari facilmente liquidabili. Salendo di un altro gradino arriveremo alla necessità di avere del reddito. Questa categoria è rappresentata dalle azioni ben conosciute, le cosiddette “blue chip”. Ma anche da proprietà immobiliari residenziali e commerciali, e dalle obbligazioni, sia statali che societarie.
Un altro passo verso un po’ più di rischio, e troviamo il bisogno di crescita. Questa asset class è rappresentata dalle azioni nel loro complesso, e dai fondi comuni di investimento azionari. Arrivando finalmente in cima troviamo la speculazione, chiaramente la categoria più rischiosa. E gli strumenti che la caratterizzano sono i derivati, come opzioni, futures e scommesse sugli spread.
Analisi di scenario e strategia: l’utilità della piramide del rischio finanziario
Perché uno strumento del genere è utile? Perché accoppia gli strumenti finanziari alle necessità che essi possono coprire, ma non solo. Evidenzia chiaramente la crescita del rischio man mano che si sale e si scelgono strumenti finanziari diversi per esigenze diverse. Infine, è un’ottima base di partenza per discutere con il vostro consulente finanziario.
Utilizzandola, di concerto al vostro profilo rischio/rendimento, saprete immediatamente dove andare a parare, dove potreste investire e quali strumenti usare. Al vostro consulente spetterà farvi scegliere i prodotti migliori per le vostre esigenze. La piramide del rischio finanziario inquadra perfettamente queste scelte, non trovate?