I bambini sono una gioia. Vederli crescere, giocare, inventare per loro delle favole è emozionante. È bene farli stare un po’ fuori, portarli al parco, al mare, in montagna. Devono avere un contatto con la natura. L’apprensione per la loro salute è sempre constante e si sta attenti ai minimi disturbi. A volte possono farsi male giocando o andando in bicicletta, ed ecco i genitori improvvisarsi infermieri e medicare le ferite. Immancabile il bacio guaritore sulla “bua”. Ci sono dei sintomi che sono segni evidenti di un malessere che può presentarsi spesso nei neonati e sporadicamente nei bambini più grandi. I sintomi di questo problema possono essere:
- alitosi: l’alito è acido e ricorda l’odore della frutta troppo matura;
- bocca secca;
- cefalea;
- spossatezza, stanchezza;
- vomito.
Se il bambino accusa questi fastidi è probabile che abbia l’acetone, cioè un disordine metabolico in cui il corpo per produrre energia sfrutta i grassi. Questo avviene se non ci sono zuccheri a disposizione. Nel neonato è abbastanza normale, dato che il latte materno è abbastanza grasso, mentre nei bambini le cause possono essere varie. Una dieta sregolata, l’eccessivo consumo di cibi fritti, merendine, ma anche stati febbrili, forte stress o prolungati digiuni possono portare il bambino a soffrire di acetone. Fortunatamente è di solito un malessere che si risolve in poco tempo.
Alitosi e spossatezza possono essere i sintomi di questo fastidioso malessere comune nei bambini
Come comportarsi in caso di acetone? Ovviamente è sempre necessario rivolgersi al pediatra.
È importante sapere, comunque, che si può avere conferma dell’insorgenza o meno dell’acetone tramite un test da acquistare in farmacia. Basta bagnare con qualche goccia di urina una striscia con un reagente per vedere se cambia colore. Poi, aiutarsi con l’alimentazione. La cosa principale è mantenere idratato il bambino. Di conseguenza, fargli bere acqua di frequente e reintegrare gli zuccheri tramite succhi di frutta. Acqua, succhi di frutta, pasta, anche integrale, legumi, marmellate, miele, fette biscottate e carni bianche saranno da preferire appena il bambino tornerà in forze.
Zuccheri semplici o complessi in condizioni normali sono la fonte di energia preferita dal nostro corpo. Ridurre di molto o evitare, invece, cibi grassi e fritti, gli insaccati, il latte intero e il cioccolato.
Negli ultimi anni si sta diffondendo la dieta chetogenica in cui, invece, si preferiscono i cibi grassi. Bisogna fare attenzione, deve durare poco tempo e sotto controllo medico. Le conseguenze, altrimenti, nel corpo a lungo andare sarebbero tipo le condizioni citate per l’acetone dei bambini.
Abbiamo visto come alitosi e spossatezza possono essere i sintomi di questo fastidioso malessere comune nei bambini.