Aiuteranno i mercati gli aiuti all’economia mondiale dal Fondo Monetario Internazionale? È quanto si apprende dal sito ufficiale del FMI, pronto a seguire le orme delle altri Istituzioni. Dopo gli interventi a più riprese della Banca Centrale Cinese prima, della BoE e della FED di oggi (già intervenuta il 3 marzo) è giunto il turno del FMI. Il suo direttore generale, Kristalina Georgieva, solo poche ore fa ha annunciato che il suo Istituto immetterà mille miliardi di dollari. I fondi andranno a sostegno dell’economia mondiale, letteralmente afflitta dalla pandemia da coronavirus . L’ammontare della cifra stanziata và tarata anche al raggio d’azione dello stesso FMI, il mondo intero.
I primi dettagli della misura
Aiuti all’economia mondiale dal Fondo Monetario Internazionale. Durante la stessa intervista, il direttore Georgieva ha già lasciato trapelare i primi dettagli dell’operazione studiata. «Come prima linea di difesa, il Fondo può varare i suoi strumenti di emergenza flessibili e ad erogazione rapida per aiutare i Paesi con esigenze finanziarie urgenti. Il Fondo ha già 40 accordi in corso con impegni totali di circa 200 mld di $. In molti casi, questi accordi prevedono la creazione di veicoli per l’erogazione rapida dei finanziamenti in tempi di crisi. Abbiamo ricevuto interesse da altri 20 Paesi circa», ha affermato in anteprima. Tali misure si aggiungeranno – e non sostituiranno – alle specifiche misure messe in piede dai singoli Governi nazionali.
Aiuteranno i mercati gli aiuti all’economia mondiale dal Fondo Monetario Internazionale?
Il direttore generale K. Georgieva, plaude alle misure di quarantena e alle distanze di sicurezza imposte dalle Autorità Centrali ai propri cittadini. Ma – continua – per risollevare le sorti dell’economia mondiale occorre implementare il suo opposto, ossia la «concertazione» tra tutti gli attori in campo. Tradotto in termini più semplici, a sfide globali la risposta non può che esser globale. E ha aggiunto che «un’azione coordinata è essenziale per rafforzare la fiducia e dare stabilità all’economia». Un pò come nel caso dell’inquinamento o delle grandi migrazioni: si tratta sempre di sfide sovra-nazionali. Siamo ancora agli inizi della crisi Covid-19, percui ci si può accordare per ottimizzare gli sforzi di tutti e contenere i danni.