Agosto alle Isole Eolie? Perché no! Iscritte alla lista dei patrimoni mondiali dell’Umanità nel 2000 per le loro caratteristiche naturali, le Isole Eolie sono l’arcipelago siciliano che prende il nome dal mitico dio dei venti.
L’origine vulcanica
Di origine vulcanica, le sette isole di Lipari, Panarea, Vulcano, Alicudi e Filicudi, Salina e Stromboli che costituiscono l’arcipelago, sono un unicum per gli amanti del mare e delle escursioni in barca. Ma non solo. Dal tramonto, quando la luce del sole degrada verso l’imbrunire, l’attività vulcanica di Stromboli, unica al mondo, è la cornice perfetta per un aperitivo naturalistico. La continua emissione nell’atmosfera di lapilli infuocati è qualcosa che ci ricorda quanto siamo piccoli al cospetto della natura.
Le isole, per chi non lo sapesse, sono la parte visibile e calpestabile di un sistema montuoso di rilievi sottomarini. Questi si estendono da Stromboli ad Alicudi, prolungandosi nella profondità del mare verso altri vulcani sottomarini.
Agosto nelle Isole Eolie? Perché no!
Sebbene Stromboli sia l’unica tra le isole Eolie ad essere rimasta attiva, Vulcano è famosa per i suoi fanghi e per l’attività sulfurea. Panarea è certamente l’isola che richiama maggiormente giovani e non per la sua vita mondana e notturna. Alicudi e Filicudi sono una cartolina dagli anni ’50, dove il tempo sembra essersi fermato e gli asinelli sono ancor oggi il principale mezzo di spostamento. Salina deve il suo nome ad una delle attività principali della Sicilia, la raccolta del sale. Lipari è il capoluogo delle isole Eolie, il centro nevralgico che ospita importanti rinvenimenti e aree archeologiche di epoca romana.
Un tuffo nella storia
L’uomo abita queste isole già dal 4000 avanti Cristo per sfruttare i preziosissimi materiali di cui sono ricchissime, come il sale, l’ossidiana e il vetro vulcanico. Ma è senza dubbio con l’avvento dei romani che le Isole Eolie rimbalzano nelle cronache della storia.
È l’inizio della primavera del 241 avanti Cristo, la flotta romana attende quella cartaginese al largo delle Isole Egadi. Sta per avvenire un’epica e risolutoria battaglia navale, nel corso della quale si fronteggiano le due superpotenze del mediterraneo antico. Avrà la meglio su quella cartaginese la flotta comandata dai generali Quinto Lutazio Catulo e Marco Attilio Regolo al timone delle micidiali triremi romane. La flotta cartaginese ne uscirà completamente distrutta. È l’epilogo della prima guerra punica, combattuta per quasi venticinque anni. Cartagine, stremata, è costretta a chiedere la pace. Da quel giorno, la Sicilia e le “Isole Lipari”, così chiamate in antichità, passeranno sotto il dominio romano.
Soltanto un uomo, tra i generali cartaginesi, verrà lasciato libero assieme ai suoi uomini con l’onore delle armi. Si tratta di Amilcare Barca, padre di quell’Annibale che circa vent’anni dopo compirà l’impresa dell’attraversamento delle Alpi.
Come raggiungerle?
Per raggiungerle è necessario imbarcarsi a Milazzo, in Sicilia, o direttamente a Napoli.
Agosto alle Eolie? Perché no! Offrono tutto: l’esperienza unica di uni straordinario panorama paesaggistico e naturalistico. La cucina siciliana e insulare. L’emozione di ritemprarsi in un luogo dove il corso della storia si è spesso intrecciato a quello della natura e della vulcanologia.