Addio a Quino, il padre di Mafalda

Quino

Joaquín Salvador Lavado Tejón ci ha lasciati all’età di 88 anni. Stamattina si è spento a Mendoza, stroncato da un ictus incominciato la settimana scorsa. Eclettico fumettista argentino, ci ha lasciato in eredità diverse strisce che ritraggono la piccola Mafalda. Questa bambina è in continuo scontro con i genitori e con le autorità per la realizzazione di un mondo migliore.

Addio a Quino, il padre di Mafalda

Il suo editore Daniel Jorge Divinsky annuncia la triste notizia con un tweet nel cuore della notte. Le sue parole esprimono grande affetto: “Quino è morto. Tutte le brave persone del paese e del mondo lo piangeranno”. E così è stato. Nel quartiere di San Telmo si sono riuniti molti suoi connazionali. Commossi, hanno accerchiato le statue dedicate ai suoi personaggi, lasciando fiori, scrivendo lettere per rendergli omaggio.

La nascita di Mafalda

Il fumettista ha iniziato la sua carriera a Buenos Aires dopo essere rimasto orfano di entrambi i genitori. Ha esordito disegnando delle vignette umoristiche per il giornale “Esto es”. Nel 1963 ha realizzato Mafalda su richiesta della Mansfield, colosso degli elettrodomestici che però scartò l’idea. Il nome della bambina infatti è stato ideato sul logo dell’azienda, composto dalle lettere “MA”. La realizzazione del personaggio è stata lasciata da parte per qualche anno fino ad approdare su “Gregorio”, supplemento umoristico di “Leoplàn”. Il successo però è arrivato sulle pagine di “El mundo” nel 1965. La produzione è continuata, seppur con qualche fatica, fino al 1973 quando l’autore ha dichiarato di essere a corto di idee.

La piccola Mafalda è strettamente collegata alla vita dell’autore e allo svolgimento politico argentino. Quino lascia il proprio Paese di origine durante gli anni della Guerra Sporca per trasferirsi in Italia. Rammaricato, ha più volte affermato che la sua eroina sicuramente sarebbe stata coinvolta nei voli della morte in quanto colpevole di avere un pensiero critico. Passata la tempesta, era tornato da poco nel Paese natio con la moglie.

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