Sebbene il titolo sia in crisi, acquistare azioni FCA a questi livelli potrebbe essere un ottimo affare. Lo dicono gli analisti, lo dicono i fondamentali, bisogna solo, attraverso l’analisi tecnica, individuare un buon punto d’ingresso per un investimento di lungo periodo.
Il giudizio degli analisti
Per i ventiquattro analisti che si occupano di FCA il giudizio è andando peggiorando nel corso del 2019. Da inizio anno, infatti, il prezzo obiettivo medio, infatti, è passato da 17,27€ a 15,2€ con un decremento di oltre il 10%. Inoltre il consenso medio è Hold, per cui non c’è alcun indicazione di comprare o sovrappesare il titolo in portafoglio.
L’unico aspetto positivo è che il titolo risulta ancora sottovalutato del 20% e nell’ipotesi più ottimistica la sottovalutazione arriva al 65%. Nel peggiore dei casi, invece, la sopravvalutazione è del 5,6%.
Mean consensus | HOLD |
Number of Analysts | 24 |
Average target price | 15,2 € |
Last Close Price | 12,7 € |
Spread / Highest target | 65% |
Spread / Average Target | 20% |
Spread / Lowest Target | -5,6% |
Il valore di FCA secondo i fondamentali
Applicando il calcolo del fair value con il metodo del futuro cash flow il titolo risulta essere fortemente sottovalutato. Il valore ottenuto per il fair value, infatti, è di 26,62€ che se confrontato con le quotazioni presuppone un potenziale apprezzamento del titolo del 75% circa. FCA, quindi, ha delle potenzialità enorme. Potenzialità che sono confermate andando a guardare alcuni indicatori legati al valore della società: PE, PEG, PB. Il significato di questi indicatori è il seguente
Price-to-Earnings (PE) ratio
- E’ un indice utile per le aziende redditizie che generano un utile netto costante nel tempo.
- Il rapporto PE è utilizzato per dare un’indicazione del valore del prezzo dell’azione in funzione dell’utile netto per azione della società. Come indice di mercato, fornisce un’indicazione in forma abbreviata della valutazione relativa di un’impresa e consente di confrontare la valutazione tra imprese, rispetto a un settore industriale o al mercato azionario nel suo complesso.Più alto è il rapporto PE, più “costoso” è considerato il titolo. Ad esempio, un’impresa con un coefficiente di PE pari a 25 volte sarebbe considerata più “costosa” di un’impresa con un coefficiente di PE pari a 15 volte, oppure il PE medio dell’intero mercato pari a 18 volte.
Price-to-Earnings Growth (PEG) ratio
- Adatto ad aziende redditizie con una previsione di crescita dell’utile netto in futuro.
- Il rapporto PEG è utilizzato per dare un’indicazione del valore del prezzo dell’azione in funzione della crescita dell’utile netto per azione di una società. Simile al PE, in quanto metodo basato sul mercato, permette di confrontare il livello di crescita e di utili di un’impresa con il suo settore industriale o con il mercato azionario in senso lato.Quanto più alto è il rapporto PEG, tanto più “costoso” il titolo viene considerato tenendo conto del tasso di crescita degli utili dell’azienda. Ad esempio, un’azienda con un rapporto PEG di 1,2 sarebbe considerata più “costosa” rispetto ad un’azienda con un rapporto PEG di 1,0. Le azioni sono considerate come aventi un rapporto PEG “equo” tra 0,8 e 1,0.
Price-to-Book (Price-to-Book) ratio (PB)
- Adatto per aziende con elevati livelli di attività materiali, o in perdita.
- Il PB ratio è utilizzato per dare un’indicazione del valore del prezzo dell’azione in funzione del “valore contabile” di un’azienda. Il valore contabile è calcolato come attività meno attività immateriali meno passività per azione – in altre parole le attività materiali nette detenute dall’azienda.Il PB ratio consente di confrontare la valutazione tra imprese, rispetto a un settore industriale o al mercato azionario nel suo complesso.Quanto più alto è il rapporto PB, tanto più “costoso” il titolo viene considerato sulla base delle immobilizzazioni materiali nette dell’azienda. Ad esempio, un’azienda con un rapporto di PB di 4,0 sarebbe considerata più “costosa” rispetto ad un’azienda con un rapporto di PB di 3,0.
Come si vede dalla figura seguente FCA risulta essere sottovalutato qualunque sia l’indicatore utilizzato.
Dal punti di vista dei fondamentali, quindi, acquistare azioni FCA è un affare.

PE, PEG e PB per il titolo FCA, per il settore di riferimento e per il mercato italiano.
Acquistare azioni FCA è un affare: analisi tecnica e previsionale
FCA (FCAo) ha chiuso la seduta del 14 maggio in rialzo dell’1,54% rispetto alla seduta precedente a quota 12,904€.
Sul titolo è in corso una proiezione ribassista che ha già raggiunto e rotto al ribasso il suo I° obiettivo di prezzo in area 12,9807€. A questo punto sono possibili estensioni del ribasso fino al II° obiettivo di prezzo in area 11,6364€. La massima estensione del ribasso in corso si trova in area 10,286€. I rialzisti potrebbero riprendere il controllo delle operazioni solo con chiusure giornaliere superiori a 12,9807€.

FCA: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.
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