Le Borse europee proseguono nel recupero e la Borsa di Milano rimane il faro. Anche oggi Piazza Affari mette a segno il migliore rialzo tra i principali listini del Vecchio Continente nonostante il quasi tracollo di una blue chip. Mentre l’andamento di Wall Street rimane incerto. Dopo due sedute in forte rialzo, oggi la Borsa USA ha aperto debole.
Sui mercati azionari la direzione del vento sembra veramente cambiata. Per un anno e mezzo il vento di rialzo spirava da Wall Street e si diffondeva in Europa. Da inizio anno sembra invece che accada l’inverso. Adesso il vento rialzista spira dalle Borse europee e soffia verso la Borsa USA. Ed in Europa, la nostra Borsa da inizio 2022 è quella che mette a segno i rialzi più importanti, fenomeno rarissimo negli ultimi anni.
Il nostro listino sta godendo di una serie di condizioni favorevoli uniche e probabilmente irripetibili. La ripresa economica è tra le più forti in Europa, se non la più forte. I mercati hanno apprezzato moltissimo la conferma del tandem Mattarella-Draghi. Il nostro listino è ancora sottovalutato rispetto alle altre principali Piazze europee. Francoforte e Parigi sono sui massimi storici, Londra è vicina ai massimi assoluti. Il Ftse Mib è lontano ancora un buon 80% dai massimi realizzati a marzo di 22 anni fa.
A Piazza Affari pioggia di vendite su un titolo che sfiora il baratro ma non frena la Borsa di Milano
Oggi Piazza Affari ha chiuso con un guadagno dell’1,5%, facendo meglio di tutti i principali listini. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha terminato a 27.224 punti. L’Euro Stoxx 50 è salito dell’1,2%, la Borsa tedesca ha chiuso con un guadagno vicino all’1%. La Borsa di Parigi è salita dell’1,4%, mentre la Piazza di Londra ha guadagnato lo 0,9%. Al momento della chiusura dei listini in Europa, la Borsa USA era appena sopra la parità.
Oggi più di ieri ci sono stati acquisti a pioggia sul nostro listino, con tutti i titoli comprati a piene mani. Solamente due azioni hanno chiuso in calo, Saipem dell’1,2% ed Hera dello 0,1%.
Anche oggi a Piazza Affari pioggia di vendite su Saipem, dopo la drammatica seduta di ieri. Il titolo ha aperto con un altro calo mostruoso. I prezzi dopo l’apertura erano in ribasso di un altro 26%. Poi l’azione ha recuperato quasi tutte le perdite patite in avvio, ma per la società e gli azionisti si preparano giorni di passione. Indiscrezioni riportano di un imminente aumento di capitale da 1 miliardo.
Sul fronte opposto Nexi, Tenaris e Moncler sono state protagoniste di rialzi spettacolari. Nexi ha guadagnato oltre il 6%, grazie anche alla valutazione degli analisti di Mediobanca. Uno studio di Piazzetta Cuccia sostiene che il titolo dovrebbe valere 20 euro contro i 13,7 euro della chiusura di oggi. Tenaris ha guadagnato quasi il 6% e Moncler il 4,7%.
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