Mercati: aumentano le probabilità di un ritracciamento

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Mercati: dopo un’apertura che sembrava promettere bene, si è vista una chiusura al di sotto delle aspettative.

Piazza Affari

Alla fine delle contrattazioni, infatti, il Ftse Mib registrava un vantaggio non superiore a 0,17% (20.694 punti). In compenso lo spread tra Bund tedeschi e Btp Italiani si contraeva poco sotto i 255 punti. Per la precisione 254,7 punti. Stesso trend per il rendimento sul decennale tricolore a 2,74%. Allargando la visuale alle materie prime, però, si deve registrare un’altra frenata del petrolio. Alle 18,40 il Brent perdeva il 2,2% (64,9 dollari al barile), mentre il Wti addirittura il 2,4% (55,85 dollari al barile).

I protagonisti a Piazza Affari

Sui mercati indiscusso protagonista è stato il titolo Moncler che vince il premio per il miglior classificato sul listino milanese. Infatti il titolo del lusso chiude il venerdì con un saldo a due cifre: 11,1% di vantaggio. A suo favore i risultati del 2018. I numeri hanno consegnato un risultato sui ricavi consolidati pari a 1,4 miliardi, ovvero +22% a tassi costanti e +19% a tassi correnti. In forte rialzo anche l’utile netto arrivato a +33%. Ottima anche la liquidità che alla fine del 2018 è risultata pari a 450,1 milioni, ben oltre i 304,9 del 2017.

Tim

Ma al centro delle cronache della giornata dei mercati è stato anche il titolo Tim. Nel suo caso, però, l’attenzione si sposta sulle diatribe in seno ai vertici aziendali. Infatti Vivendi ha comunicato di essere nettamente contraria alla separazione della Rete. Una presa di posizione ben più netta e meno conciliante delle ultime dichiarazioni. Non solo, ma anche una strategia che va esattamente in senso contrario a quanto voluto espressamente dall’altro azionista di riferimento, il fondo statunitense Elliott.

Il resto d’Europa

Anche il Vecchio Continente chiude l’ultima seduta della settimana con un segno positivo. In Francia il Cac 40 di Parigi arriva a +47% mentre il Dax tedesco fa anche meglio. In Germania la borsa infatti chiude a 0,75%. Bene anche la Gran Bretagna. Al suono della campanella il Ftse 100 di Londra festeggia con un +0,45%.

Mercati di Wall Street

Da parte sua Wall Street non sembra farsi spaventare dalle ultime tensioni politiche. Alle 18.35 (ora italiana) l’S&P 500 arriva a segnare +0,33%. Semaforo verde anche per il Nasdaq a 0,42% e per il Dow Jones che, sebbene marginalmente, può comunque vantare uno 0,2%

Titoli del Ftse Mib per il trading intraday

Abbiamo selezionato per alcuni titoli quotati a Piazza Affari, i target che potrebbero essere raggiunti nella giornata di lunedì con probabilità del 90% e del 70%:

Titolo         Probabilità 90% Probabilità 70%

Ferrari             115,20                      115,60

FinecoBank  11,082                      11,217

Attese sui mercati azionari

Possibile una discesa ad inizio settimana ma non  neghiamo l’ipotesi che possa iniziare un ritracciamento. Da ora alle prossime 3 settimane le probabilità sono vicine al 80% per far iniziare un  veloce movimento ribassista del 3/5% con possibile estensione fino al 7%.

Tendenza e proiezioni per la settimana del 4 marzo dei  mercati azionari europei
strumento tendenza area di massimo area di minimo punto di inversione
Future Ftse Mib  Rialzo  21.225/21.070 20.705/20.585 20.335
Future Eurostoxx Rialzo 3.390/3.360 3.314/3.287 3.257
Future Dax Rialzo 11.866/11.800 11.601/11.529 11.396
Future Bund Laterale

Tendenza e proiezioni per la giornata del 4 marzo dei mercati azionari
strumento tendenza area di massimo area di minimo  punto di inversione
Future Ftse Mib Laterale  –
Eurostoxx Future Rialzo 3.356/3.350 3.320/3.311 3.295
Future Dax Rialzo 11.782/11.730 11.611/11.579 11.520
Future Bund  Laterale Ribasso  –

Come regolarsi?

Al momento non ravvisiamo pericoli ma sarebbero preoccupanti solo chiusure giornaliere inferiore a:

Future Ftse Mib 20.380

Dax Future 11.420

Eurostoxx Future 3.264

Come al solito si procederà.

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