I mercati azionari iniziano la settimana con un certo entusiasmo. Piazza Affari ancora in vetrina. Buona la performance di inizio settimana ma è soprattutto Wall Street che ha di che festeggiare.
Piazza Affari
Banche che ringraziano la Fitch. Anche se, paradossalmente, il responso, di base, è negativo. Ad ogni modo Piazza Affari ha portato avanti un’intera giornata tutta in territorio positivo. In chiusura si arriva a 0,86%. Lo spread tra Bund tedeschi e Btp a sua volta si contrae a 265,4 punti. In tutto questo il rendimento del decennale tricolore arriva a 2,77%.
I protagonisti a Piazza Affari
Tra i titoli in primo piano ci sono i bancari. Unicredit, Banco BPM e Ubi Banca si contendono il podio. Telecom, invece, ha frenato dopo un avvio promettente. Ancora forti le tensioni interne alla società. Nei giorni scorsi era stata resa nota una possibile collaborazione tra Tim e Vodafone in ambito 5G. Nello specifico si trattava di una condivisione di infrastrutture e servizi in modo da creare una sorta di hub tra Inwit Vodafone stessa. Durante quest’ultimo fine settimana Vivendi ha avanzato le sue proposte per l’assemblea di fine marzo. Centro del contendere: la sostituzione di cinque consiglieri. Intanto appoggiano, però, i francesi si sono detti favorevoli ad una collaborazione tra Tim e Open Fiber.
I mercati azionari europei
In realtà l’andamento del resto del Vecchio Continente è leggermente più tranquillo. Parigi chiude il suo Cac 40 a 0,3% mentre Francoforte vede il Dax a 0,42%. Più placido l’andamento di Londra ancora pressata sulla Brexit. Il Ftse 100 non va oltre lo 0,07%.
Wall Street
Vanno meglio le cose a Wall Street per lo più grazie al miglioramento delle questioni riguardanti i dazi. Alle 16.15 (ora italiana), l’S&P 500 era già in pole position con un +0,6%. Poco più in alto il Dow Jones a 0,66% mentre il Nasdaq riusciva a toccare quota 0,9%. Aumentano, intanto, le previsioni ribassiste sul dollaro.
Attualmente l’EUR/USD si aggira su 1,1354. Con l’aumentare dell’ottimismo sulla buona riuscita dei colloqui tra Usa e Cina cresce anche l’appetito per le altre valute. Conseguenza più ovvia: l’allontanamento da un dollaro che, date le incertezze, era visto come una sorta di bene rifugio. Anche in virtù di un’economia a stelle e strisce che, per il momento, gode di ottima salute.
Titoli del Ftse Mib per il trading intraday
Abbiamo selezionato per alcuni titoli quotati a Piazza Affari, i target che potrebbero essere raggiunti nella giornata di martedì con probabilità del 90% e del 70%:
Titolo Probabilità 90% Probabilità 70%
Mediobanca 8,404 8,427
Stm 15,33 15,465
Attese sui mercati azionari
Possibile una fase laterale ribassista fino alle prime ore di contrattazioni di mercoledì. Basse e probabilità per un’inversione ribassista, molto alte quelle per una continuazione rialzista.
strumento | tendenza | area di massimo | area di minimo | punto di inversione |
---|---|---|---|---|
Future Ftse Mib | Laterale | – | – | – |
Future Eurostoxx | Laterale | – | – | – |
Future Dax | Rialzo | 11.766/11.621 | 11.430/11.355 | 11.230 |
Future Bund | Laterale | – | – | – |
strumento | tendenza | area di massimo | area di minimo | punto di inversione |
---|---|---|---|---|
Future Ftse Mib | Laterale Rialzo | – | – | – |
Future Eurostoxx | Laterale Rialzo | – | – | – |
Future Dax | Laterale Rialzo | – | – | – |
Future Bund | Laterale Rialzo | – | – | – |
Come regolarsi?
Al momento non ravvisiamo pericoli ma sarebbero preoccupanti solo chiusure giornaliere inferiore a:
Future Ftse Mib 20.155
Dax Future 11.290
Eurostoxx Future 3.220
Come al solito si procederà.