Diasorin (DSA) ha chiuso la seduta del 15 ottobre a 79,5€ in ribasso del 2,99% nonostante l a notizia dell’ok ottenuto da Diasorin per la vendita in Europa del test per la varicella Simplexa Vzv Direct, che permette di rilevare il dna del virus nel fluido cerebrospinale nel giro di un’ora. Dopo questa notizia Banca Akros ha confermato il giudizio accumulate sul titolo con un target price a 90 euro.
Che la situazione tecnica sul titolo non fosse ottimale era storia nota, visto che il 3 agosto scrivevamo Diasorin occasione di acquisto o bisogna scappare dal titolo?, leggi l’articolo)
Diasorin nelle ultime due settimane ha perso circa il 15% compromettendo gravemente la struttura rialzista di medio periodo. Le quotazioni, quindi, sono arrivate a uno snodo cruciale. Hanno (quasi) raggiunto il I° obiettivi di prezzo (area 82.322€) e adesso sono a un bivio: ripartenza immediata al rialzo verso nuovi massimi annuali oppure ulteriore ribasso verso il II° obiettivo di prezzo in area 65.5€. In questo caso, la massima estensione del ribasso si trova in area 48.5€.
La discesa è continuata e adesso le quotazioni sono molto vicine al III° obiettivo di prezzo in area 75€ dove le quotazioni potrebbero trovare una pausa nella loro discesa e partire al rialzo.
Prestare, quindi, attenzione e si raccomanda la massima prudenza per eventuali operazioni al rialzo.

Proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero sul titolo Diasorin.