Investing.com – Giornata in forte rialzo per il titolo Carige (MI:CRGI) che guadagna il 9,59% a metà mattinata, in netta controtendenza rispetto al Ftse Mib che cede lo 0,44%.
La notizia che spinge il alto Carige riguarda l’ingresso del nuovo socio, il finanziere Raffaele Mincione, che ha acquisito il 5,4% del capitale della banca, diventando così il terzo azionista dopo Malacalza Investimenti e Gabriele Volpi. L’operazione è stata svolta tramite la Capital Investiment Trust e due sue controllate, Pop12 e Time & Life, acquisendo 3 miliardi di azioni che corrispondono al 5,428%.
La settimana scorsa il quotidiano Sole 24 Ore scriveva che la Carige Reoco, società immobiliare dell’istituto genovese creata per recuperare risorse da progetti finanziati dalla banca in passato e finiti in stallo, avrebbe pronte due operazioni immobiliari in via di conclusione. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, l’operazione riguarda l’acquisto di immobili sulla costa toscana per un totale di 11 milioni di euro.
Inoltre, secondo documenti consultati dal Sole 24 Ore, Carige avrebbe assegnato al cda della società controllata la delega per aumentarne il capitale da 500 mila euro a 19,5 milioni entro il marzo 2019 in più tranche. L’iniezione di capitale sarà destinato al percorso di risanamento di Carige da destinare a crediti problematici e all’aumento di liquidità.
Altro titolo protagonista della giornata finanziaria è certamente Banca Piccolo Credito Valtellinese (MI:PCVI) (Creval) che cede il 7,49% nel giorno della partenza dell’aumento di capitale dopo l’approvazione della Consob. L’operazione tenterà di raccogliere 700 milioni di euro e i diritti di opzione sranno esercitabili fino all’8 marzo.
L’aumento di capitale è garantito interamente dal consorzio composto da Mediobanca(MI:MDBI), Banco Santander (MC:SAN), Barclays (LON:BARC), Citigroup Global Markets Limited e Credit Suisse, Banca Akros, Equita SIM, Keefe, Buyette & Woods mentre Jefferies International Limited non ha confermato l’impegno quale garante.