Le annate migliori di queste 4 fantastiche bottiglie di vino italiano da provare quest’anno secondo gli esperti

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Una bottiglia di vino non manca mai a tavola. Che sia rosso, bianco oppure rosato è sempre il benvenuto. Quando poi arriva una festa, si cerca sempre una buona bottiglia che faccia colpo. Si rimane però indecisi su quale sia il vino giusto da mettere in tavola.

Una buona annata

Intanto alcune annate si presentano particolarmente positive per il vino, soprattutto quando piove poco. Così capita per l’annata del 2019.

Tuttavia il 2019 è un anno abbastanza recente. Se dovessimo acquistare un vino bianco, potrebbe essere la data giusta. Invece per un vino rosso, bisogna saper distinguere. Meglio allora affidarsi ad un consiglio esperto. Così ecco le annate migliori di queste 4 fantastiche bottiglie, da scegliere a colpo sicuro e per le grandi occasioni.

Ci sono infatti alcuni vini che, per diventare buoni, hanno bisogno di stagionare del tempo in botte. Per questo motivo, anche se l’annata dell’uva è stata buona, stapparli subito non conviene. Bisogna attendere la giusta quantità di anni, che porta a maturazione il vino.

Le annate migliori di queste 4 fantastiche bottiglie di vino italiano da provare quest’anno secondo gli esperti

Ad aiutarci in questa scelta ci sarà l’autorevolezza della Carta dei Vini della più celebre e letta rivista statunitense Wine Enthusiast.

Alcuni vini appartengono a vitigni di pregio e in genere più costosi, ma di grande qualità. Con questi c’è poco da sbagliarsi. Riportiamo qui solo le annate dopo il 2000.

Il Piemonte è una terra di lunghe tradizioni legate al vino. Famoso è il Barbera come il Nebbiolo. Uno dei vini pregiati del Piemonte è il Barolo. In effetti si tratta di un Nebbiolo invecchiato in botti di rovere. Per questo vino le annate consigliate sono il 2001, 2004, 2009 e 2011.

In Veneto invece troviamo l’Amarone. Si tratta di vino Recioto lasciato invecchiare. Sembra che sia nato a caso, dovuto ad una botte dimenticata in cantina. Dell’Amarone della Valpolicella sceglieremo le annate dal 2004 al 2010.

Dal Brunello all’Aglianico

In Toscana troviamo uno dei vini più celebri al Mondo. il Brunello di Montalcino è un vino anch’esso invecchiato, fatto con uva Sangiovese, mischiata a volte con piccolissime quantità di uva locale. Possiamo scegliere l’annata 2001 e 2006, ma anche il 2004, 2005, 2007 e 2008.

Spostandoci in Campania incontriamo un vitigno tra i più antichi d’Italia, l’Aglianico del Vulture. Il Vulture è un vulcano spento che arricchisce l’uva di Aglianico, con i suoi preziosi minerali. Lo sceglieremo negli anni dal 2005 al 2007, ma anche dal 2008 al 2012. Se non si fosse mai provato, cerchiamo pure il vino che piaceva agli antichi Romani, l’Aglianico del Taburno.

Le altre annate dei vini presentati sono comunque buone, ma queste attualmente sarebbero le migliori.

Approfondimento

Per riconoscere al supermercato una buona bottiglia di vino e di qualità fidata, basterebbe cercare questo simbolo in etichetta