La bella stagione è spesso il periodo in cui molte persone decidono di adottare un animale domestico. Cani e gatti sono per tradizione gli “amici pelosi” più amati dagli italiani. È anche il momento dell’anno in cui le mamme gatto che spesso si rifugiano nei giardini di casa decidono di partorire i loro cuccioli in qualche angolino riparato. Il buon cuore spingerebbe ad accudire la mamma e i micetti e nutrirli, per quanto possibile. Qualcuno potrebbe perfino decidere di tenerne uno in casa. In quest’ultimo caso di norma è più facile, ma che fare se si decide di tenere anche la mamma o di accogliere un micio adulto? Non tutti i felini, infatti, sono felici di ritrovarsi improvvisamente tra quattro mura, non crocchette speciali né coccole amorevoli bastano.
Soprattutto quelli più grandi potrebbero manifestare comportamenti difficili e riottosi. Ebbene, c’è un metodo semplice da seguire per aiutare il nuovo inquilino peloso ad ambientarsi e trovare il suo spazio in casa.
Non crocchette speciali né coccole amorevoli, se il nuovo gatto in casa si nasconde e ha paura ecco cosa fare
La regola famigerata sarebbe quella del 3x3x3. Ovvero, tre giorni, tre settimane, tre mesi. Ebbene si: ci vuole tanta pazienza con un nuovo animale, che sia cucciolo o soprattutto se adulto. Si tratterebbe di una linea guida generale, consigliata dagli esperti comportamentali veterinari, su come comportarsi con un nuovo gatto appena adottato. Ovviamente non bisogna dimenticare che ogni gatto ha una sua personalità, quindi non è detto che funzioni sempre. Inoltre, tanto dipende anche dal padrone, dalla pazienza che ci mette e dal tempo che ci dedica. Il proprietario deve anche imparare ad adattarsi e trattare il pelosetto rispettando i suoi tempi.
I primi 3 giorni servono ad accettare la nuova condizione. Il gatto non è ancora se stesso, mangia e beve poco, non dorme bene. Si nasconde, non interagisce. Sta ancora esplorando il nuovo ambiente. Ha la percezione di stare in un luogo sconosciuto e ogni cosa la avverte come pericolo. Uscito da questa fase, le successive 3 settimane servono ad ambientarsi. Qui il micio capisce la routine dei suoi nuovi coinquilini, e piano piano emerge la sua vera personalità. Infine, per sentirsi davvero a casa, il gatto ha bisogno di circa 3 mesi. In questa fase svilupperà i legami affettivi, la fiducia e il senso di sicurezza per quello che considera il “suo” Mondo. Insomma, come il nuovo padrone di casa!
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