Gli ultimi aumenti delle bollette impongono di prendere delle soluzioni drastiche per risparmiare. Purtroppo, quella che si è verificata negli ultimi tempi non è una fiammata destinata a rientrare nel breve periodo. E allora ecco che piccoli accorgimenti potrebbero non essere più sufficienti per evitare bollette stratosferiche.
Per risparmiare oramai non basta più ridurre il consumo di alcuni elettrodomestici di uso più comune. Chi vuole risparmiare veramente e in modo duraturo deve rivedere la sua strategia per pagare il meno possibile l’elettricità. Per esempio, molti stanno seguendo una strada alternativa di approvvigionamento elettrico. In questo modo si può evitare la stangata sulle bollette e risparmiare oltre 200 euro l’anno.
Naturalmente si può cercare anche di risparmiare con un uso accorto degli elettrodomestici. Per esempio si può limitare l’utilizzo di alcuni apparecchi che sono tra i più pericolosi per la bolletta. Ma diventa difficile fare a meno dell’uso di un forno a microonde o di una lavastoviglie. E che dire del frigorifero?
Un frigorifero vecchio può mandare la bolletta alle stelle ma prima di cambiarlo conviene fare questa verifica
Il frigorifero è uno degli elettrodomestici di cui non si può fare a meno. Si possono usare alcuni accorgimenti per ridurne il consumo, ma alle volte occorre adottare una soluzione drastica, ovvero quella di acquistarne uno nuovo. La soluzione potrebbe essere vincente se l’apparecchio è molto vecchio. Infatti, l’evoluzione della tecnologia permette ai nuovi frigo di consumare molto meno di quelli datati. Ovviamente prima di comprarlo conviene domandarsi se il risparmio che si otterrebbe col nuovo frigorifero sui consumi potrebbe compensare la spesa.
I nuovi frigoriferi hanno sicuramente un consumo minore rispetto a quelli meno recenti. Ma il consumo di un elettrodomestico dipende anche dalla sua classe energetica. Dallo scorso anno le classi energetiche sono cambiate, quindi, non è semplicissimo confrontare il consumo di vecchi modelli con i nuovi prodotti.
Facendo una comparazione, emergerà che un modello compreso tra le vecchie classi A e D, consumerà più di un nuovo frigo di qualsiasi classe. Se il vecchio frigorifero appartiene a una classe A+ o A++ si risparmierà solamente con frigo di classe non inferiore alla nuova D. Oggi un frigo della nuova classe D consuma in meno mediamente da 70 a 140 euro rispetto a modelli appartenenti alla vecchie classi B,C,D.
Un frigorifero vecchio può fare schizzare la bolletta, quindi, vale la pena cambiarlo? Dipende dalla classe del vecchio apparecchio, da quello del nuovo frigo e dal costo. Considerando il prezzo dell’elettrodomestico nuovo e basandosi su vecchi e nuovi consumi, è possibile capire in quanti anni si può recuperare il costo. Se questo si recuperasse in meno di 10 anni potrebbe essere conveniente cambiarlo, perché la durata media di un frigorifero è proprio di 10 anni.
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