ENAV, questo è un titolo azionario che a breve potrebbe partire per un rialzo del 25% aiutato anche dalla ripresa degli spostamenti a seguito di un maggiore contenimento della pandemia.
Che lo scenario sia in miglioramento si evince anche dai dati preliminari relativi dal mese di giugno in poi e che dovrebbero essere confermati anche nei mesi successivi. Con riferimento al primo semestre nel suo insieme i dati sono stati in calo rispetto allo stesso periodo del 2020. A partire dal mese di giugno, infatti, si è iniziata a rivedere una ripresa e a luglio, sui cieli italiani, con ENAV che ha gestito il 65% dei voli del 2019 con punte di oltre il 75%. Ci stiamo, quindi, avvicinando ai valori pre Covid.
Dal punto di vista della valutazione abbiamo indicazioni contrastanti. Se si guarda al rapporto prezzo/utili il titolo è molto sopravvalutato. Il fair value, calcolato con il metodo del discounted cash flow, invece, esprime una sottovalutazione superiore al 50%.
Gli stessi analisti che coprono il titolo sono prudenti con un consenso medio accumulare e un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione inferiore al 10%.
Per quel che riguarda le prospettive di crescita degli utili le attese sono per un circa 30% medio annuo per il prossimo triennio, un livello inferiore alla media del settore di riferimento.
Questo è un titolo azionario che a breve potrebbe partire per un rialzo del 25%: le indicazioni dell’analisi grafica
Il titolo azionario ENAV (MIL:ENA) ha chiuso la seduta del 23 settembre a quota 3,898 euro in ribasso del 1,02%.
Time frame settimanale
La situazione grafica sul titolo è molto complessa, come si evince anche dalla densità di linee sul grafico. Allo stato attuale due sono i livelli da monitorare con attenzione: 3,706 euro e 4,014 euro. La rottura in chiusura di settimana di uno dei due livelli indicati potrebbe portare a un forte movimento direzionale. Al rialzo gli obiettivi sono quelli indicati dalla linea tratteggiata. Gli obiettivi della proiezione ribassista, invece, sono indicati dalla linea continua.
Per le prossime settimane, quindi, prestare molta attenzione ai livelli indicati.
Facciamo notare, però, che nelle ultime settimane sia il BottomHunter che lo Swing Indicator hanno dato un segnale di acquisto. Possiamo, quindi, dire che lo scenario più probabile sia quello rialzista.
Approfondimento
Quali potrebbero essere ora i pericoli per i mercati azionari?