Non possiamo dirci appassionati di cinema se non abbiamo mai visto uno di questi 5 capolavori

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Settembre è il mese perfetto per tornare ad arricchire il nostro bagaglio culturale. Passiamo più tempo in casa, le giornate si accorciano, spesso uscire diventa più faticoso e la TV torna a farla da padrona. Ma attenzione. Anche se le nostre abitudini sono cambiate, non esistono solo le serie TV. Anzi. I cataloghi delle principali piattaforme streaming sono ricchi di film che hanno fatto la storia del cinema. E non possiamo dirci appassionati di cinema se non abbiamo mai visto uno di questi 5 capolavori. È arrivato il momento di riscoprirli e di capire perché sono stati così importanti per la “settima arte”. Ecco la nostra selezione in rigoroso ordine cronologico.

Non possiamo dirci appassionati di cinema se non abbiamo mai visto uno di questi 5 capolavori

Era il 1968 quando il visionario Stanley Kubrick portò nelle sale il suo “2001: Odissea nello Spazio”. Forse il film di fantascienza più importante della storia del cinema. Ma se ci fermassimo a questo aspetto non daremo giustizia al capolavoro del regista statunitense. “2001: Odissea nello Spazio” è molto di più. È un lavoro che affronta i temi del destino dell’uomo, del peso della conoscenza e del ruolo della tecnica. Tutte tematiche attuali ancora oggi.

Nel 2008 la rivista inglese Empire mise insieme una platea di 10mila lettori, 100 studiosi della storia del cinema e 50 critici cinematografici. Sotto la supervisione di Quentin Tarantino e altri famosi registi, il gruppo  stilò la classifica dei film più belli di sempre. Al primo posto “Il Padrino” di Francis Ford Coppola del 1972. È il film che ha dato vita al genere dei gangster movie e ha vinto 3 Oscar. Ma soprattutto è una pellicola le cui battute sono entrate nel linguaggio comune e che ha consacrato attori come Marlon Brando e Al Pacino.

Tre anni dopo arrivò nelle sale “Lo squalo” di Steven Spielberg. Molti lo considerano il prototipo del genere thriller e il film che ha dato il via a una nuova era di Hollywood. Ha conquistato 3 Oscar e fino all’uscita di “Guerre Stellari” è stato il blockbuster che ha incassato di più in assoluto.

Apocalypse Now e Pulp Fiction

La guerra è sempre stata uno dei temi preferiti dai registi di tutto il mondo. In pochi, però, hanno saputo affrontarne tutte le sfaccettature come Francis Ford Coppola nel suo “Apocalypse Now”. Uscito nel 1979 il film tratta la guerra come metafora della continua lotta umana tra bene e male e tra ragione e follia. Ed è ispirato al capolavoro della letteratura “Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad.

Facciamo un salto negli anni ‘90 per parlare di “Pulp Fiction”, la pellicola che ha presentato al grande pubblico Quentin Tarantino. Dialoghi surreali, molta violenza e una seria analisi dei vari aspetti dell’animo umano. “Pulp Fiction” ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura, ha ridato vita alla carriera di John Travolta e ha trasformato Uma Thurman in una stella.